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lunedì 23 giugno 2014

APUANE: tutta la Verità in questo articolo di Montanari

RETE DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO 

 

 

La segreteria

Sergio Morozzi

 

Ass. Rete dei Comitati per la difesa del TerritorioReg.12855/3-12-08
CF.  94164340484
IBAN
- IT48L0616002824000017125C00
Sede legale Prato ai Pini, 7 - 50014-Fiesole (FI)
Sede segreteria Via Lorenzoni, 34 - 50012-Bagno a Ripoli (FI)
rete@territorialmente.it
toscanacomitati@libero.it
Per associarsi vedi:http://www.territorialmente.it/come-associarsi.htm

lunedì 9 giugno 2014

STAINO X Salviamo le Apuane



Per Giugno #mesedelleapuane ( https://www.facebook.com/events/331559400326220/ ) arriva anche questa vignetta di Staino,  ci teniamo a sottolineare che il gruppo Facebook ha superato abbondantemente i 10.000 DIECIMILA iscritti. Una voce sempre più chiara e forte che c'è voglia di salvaguardare questo territorio, queste nobili montagne fin troppo torturate. 
Vogliamo festeggiare questo piccolo traguardo con tutti voi.



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Postato da Blogger su ASSOCIAZIONE VALDISIEVE il 6/09/2014 05:54:00 PM

lunedì 18 febbraio 2013

SOS - Geotermia

Le posizioni sulla Geotermia di SOS Geotermia
Per SOS Geotermia è un fatto importante che la Rete dei Comitati di Asor Rosa abbia posto il tema della Geotermia al centro della propria iniziativa con un documento specifico, che riprende alcuni problemi da noi denunciati da anni. Su molti punti siamo d'accordo con le analisi fatte dalla Rete dei Comitati, altri non ci trovano concordi e riteniamo utile e necessario un confronto a tutto campo che consenta di chiarire questioni di merito e di metodo sia sulla geotermia che più in generale sulle tematiche ambientali.

sabato 16 febbraio 2013

Le posizioni sulla geotermia del Comitato Difensori della Toscana


Il nostro Comitato è nato nel 2012 nella zona di Casole d’Elsa.
Il principale impulso che ha dato vita alla nostra associazione è stato il rilascio da parte della regione
di un gran numero di concessioni e permessi di ricerca geotermica che potrebbero compromettere
irreparabilmente il territorio. In questi mesi abbiamo raccolto una quantità di informazioni sufficiente
per delineare il quadro di quello che potrebbe essere il futuro del  nostro territorio nel caso in cui
venissero realizzati gli insediamenti geotermici industriali che attualmente si trovano nella fase
di ricerca e progetto.

domenica 13 gennaio 2013

Salviamo il Paesaggio - News 11/01/2013

Forum Italiano dei Movimenti
per la Terra e il Paesaggio
 11/01/2013

LA "MACCHINA DEL FANGO" COLPISCE IL TENENTE DI BELLO, COLPEVOLE DI AVER AGITO PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE E DEI CITTADINI >> 
L'Italia è davvero un Paese al contrario, lo dimostra il caso di Giuseppe Di Bello, tenente della polizia provinciale di Potenza, che a causa del suo impegno a tutela dell'ambiente e della salute pubblica è stato assurdamente delegittimato, fino alla revoca della sua qualifica di ufficiale di pubblica sicurezza.

TOSCANA: PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI: NO ALLA NOMINA DI UN CACCIATORE ALLA PRESIDENZA  >> Questo bellissimo Parco Nazionale merita un presidente competente e di alto profilo, che possa adeguatamente governare una realtà già assediata dalla ristrettezza dei fondi, dalle mire dei cacciatori, dei costruttori e dei gestori di impianti di risalita. Invia anche tu una mail al Ministero dell'Ambiente!

"EXPÒPOLI(S)": CAPIRE LA SPECULAZIONE GIOCANDO >> 
Il nuovo gioco da tavolo di OffTopic, una variante di "Monopoli" che aiuta a capire le mosse di amministratori, banche e imprese di costruzioni in vista dell'Expo 2015 di Milano (è anche possibile modificare il gioco adattandolo alla vostra città!).

L'OASI LITORANEA DI CA' ROMAN (LAGUNA DI VENEZIA): UN'AREA FINORA INCONTAMINATA IN GRAVE PERICOLO >> 
Un ecosistema unico e di eccezionale interesse rischia di essere irrimediabilmente compromesso da un progetto di edificazione che ha suscitato numerose proteste. È aperta una raccolta dei fondi per sostenere le spese legali del ricorso contro il progetto. 

UMBRIA: L'ALLUVIONE ANNUNCIATA E L'EMERGENZA PERIODICA >> 
Non è scusabile l'atteggiamento di chi addossa la colpa agli eventi eccezionali o a precedenti governi del territorio. In tempi di "Grandi Opere" quali varianti, autostrade, trafori, ferrovie, pensiamo che la più grande ed utile opera possibile in un territorio come quello italiano sia quella relativa alla riqualificazione del territorio e la sua messa in sicurezza.
PERICOLO TRIVELLE IN LOMBARDIA: LA SICUREZZA DEL TERRITORIO DEVE TORNARE AL PRIMO POSTO >> 
In Lombardia, al centro di un particolare interesse da parte di società petrolifere rifiorito negli ultimi mesi, è stato dato parere negativo ad un piano di perforazione in Lomellina. Sembra quindi salva un'ampia area pianeggiante destinata a risaie, ma sarebbe di vitale importanza vietare le trivellazioni, come fatto in Veneto quasi un anno fa.
ROMA: IL "PROGRAMMA DEL PAESAGGIO" PER COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO DEI TERRITORI >> 
Il coordinamento Roma e provincia del Forum Salviamo il Paesaggio si riunisce l'11 gennaio per preparare l'assemblea pubblica del 18 gennaio. Appuntamento alle 15 nella Capitale, presso il cinema America Occupato, a Trastevere, assieme all'associazione Ri_Pubblica e a tanti cittadini per preparare l'assemblea plenaria del 18 gennaio e scrivere il futuro della Capitale e del Lazio..

martedì 8 gennaio 2013

Un altro scempio "particolare" incombente sulle Apuane

L'amico Gilberto Benvenuti mi trasmette il seguente accorato, estremo  appello ad evitare un altro scempio delle vette delle Alpi Apuane.
E aggiunge :
Questa cima della Apuane, che ha la caratteristica di  assomigliare al Cervino, sta per essere distrutta dall'estrazione  del marmo.

Ciò si può vedere dalle vecchie foto.
C'è una legge che vieta la distruzione delle cime delle montagne…
Vediamo di farla rispettare… Fate qualcosa!!!
Sempre a proposito della vetta in questione e in aggiunta:
Da tempo Enzo Marco ed io abbiamo "scoperto" ed evidenziato una particolarissima caratteristica della stessa vetta che, vista dal Viale XX Settembre all'altezza di Fossola-S. Ceccardo e da altri punti, sembra richiamare la sagoma della "Pietà" di Michelangelo…
Se distrutta… grazie a chi? e per cosa?...mancherà qualcos'altro di "unico" e di "attrattiva", incombente proprio sulla città di Carrara.
Invio alcune foto in sequenza, a riprova.
Mario Venutelli
 

"… di che lacrime grondi e di che sangue…" il marmo delle Apuane
.....a d'è la man d'l Signor ch'a l stà sopra la testa d tuti, ma ch'a s'abass pù v'zina sul t'ciaiol, sul lizator,
 sul quadrator….. e 'n t'un canton la Madona d'l Cavator al surid e al pregh, lè sì p'r tuti…..
… e dallo squarcio orribile la montagna esala la sua anima…

sabato 8 dicembre 2012

Comunicato Stampa: Troppi Alberi abbattuti nelle nostre Citta'! Il WWF Savona chiede una Legge Regionale a tutela del Patrimonio Arboreo

             
Tel: 019.824598
Fax: 019/807442
e-mail: savona@wwf.it

sito: www.wwf.it

                                                                                                                                
 Savona, lì 8/12/2012
COMUNICATO STAMPA


Oggetto
Troppi Alberi abbattuti nelle nostre Citta'!
Il WWF Savona chiede una Legge Regionale a tutela del Patrimonio Arboreo.

 

Assistiamo purtoppo da anni all'abbattimento di tanti alberi nelle nostre citta', proprio da parte delle Amministrazioni Comunali che dovrebbero tutelarli.
E, fatto ancora piu' grave, spesso questi abbattimenti vengono poi seguiti da nessun nuovo albero al posto di quello abbattuto o con ripiantumazione di alberi non di pari classe di grandezza.

Assistiamo sovente ad abbattimenti di alberi di alto fusto e alla loro sostituzione con "alberelli" o addirittura "arbusti" che mai daranno ombra  e refrigerio... e cosi', abbattimento dopo abbattimento, il Patrimonio Arboreo delle nostre Citta' e della Regione Liguria  si impoverisce e si degrada.

Preservare e tutelare il prezioso patrimonio di Alberi nelle nostre Citta' e' un' azione saggia e lungimirante, anche sotto molteplici aspetti pratici ed economici!

Gli Alberi nelle nostre Citta' sono davvero i MIGLIORI AMICI di noi Cittadini e dei nostri TURISTI!....
DIFENDIAMOLI!:-))

BASTA ABBATTIMENTI!


Cordiali saluti. 


Ufficio stampa WWF Savona
Stefano Gatti
Delegato alla Tutela del Patrimonio Arboreo
"Lo scopo finale del WWF e' fermare e far regredire
il degrado dell' ambiente naturale del nostro pianeta
e contribuire a costruire un futuro in cui l' uomo
possa vivere in armonia con la natura."
                       
    
                                                                                                    
                                                                                                

Tra inchieste e sprechi San Salvi scippata ai cittadini

Comitato SAN SALVI CHI PUO'
www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it
Cell: 328 7644679

Tra inchieste e sprechi

SAN SALVI SCIPPATA AI CITTADINI


Ancora in questi giorni, sul Corriere fiorentino, un articolo annuncia ai cittadini la vendita di S. Salvi con la stessa sbrigativa motivazione di sempre: i soldi servono per ricostruire Torregalli. Anni fa servivano per S. Maria Nuova… Insieme a San Salvi sarebbero in vendita l'edificio dell'ex Bice Cammeo, in via Aldini, e parte del complesso di Santa Rosa in cui è in forsela permanenza del presidio sanitario, utilissimo nel quartiere, che si vorrebbe trasferire allo IOT sul viale Michelangelo (sic!).
La ASL, il Comune e la Regione, pienamente d'accordo, non hanno mai uno straccio di argomentazioni più approfondite per giustificare la svendita di questi beni che non sono di loro proprietà, ma della intera collettività. E non hanno nemmeno il pudore di dare uno stop ai progetti insensati di strutture megagalattiche divoratrici dei soldi dei cittadini che chiedono anni per essere costruite e troppe rimangono incompiute.

martedì 27 novembre 2012

ITALIA MALGOVERNATA

                                                                                                                          






CITTADINI AREA FIORENTINA
 COMITATI DEI CITTADINI - FIRENZE
 L'Italia malgovernata
Tomaso Montanari: Italia Nostra lo premia  il ministro Ornaghi lo denuncia
 
Lorenzo Ornaghi Ministro dei Beni delle attività culturali
                                                                                                                         
Il secondo Premio Nazionale Giorgio Bassani, indetto da Italia Nostra con cadenza biennale per premiare uno scrittore/giornalista che si sia distinto nella difesa del patrimonio storico, artistico, naturale, paesaggistico del nostro Paese, è stato conferito quest'anno a Tomaso Montanari.
L' associazione culturale che fu di Giorgio Bassani e di Antonio Cederna, motivando il prestigioso premio allo storico dell'arte fiorentino per la sua attività di pubblicista («Il Fatto Quotidiano», «Corriere Fiorentino» e «Corriere del Mezzogiorno»), ha usato queste parole: "per il lucido impegno sul necessario terreno della tutela del paesaggio e del patrimonio culturale e per la capacità di unire un' alta preparazione scientifica nella ricerca storico-artistica col giornalismo d' inchiesta. In sintonia con gli ideali di Italia Nostra, Montanari ha saputo aprire numerosi fronti di discussione e denuncia sui disastri che con troppa frequenza colpiscono il patrimonio nazionale, rifiutando ogni forma di indulgenza e compromesso".

martedì 13 novembre 2012

LR 21/2012: MA DI COSA STIAMO PARLANDO?


Anche questa è proprio BUFFA: ci arriva questo articolo che riportiamo sotto in cui ciò che ci colpisce sono queste parole di Rossi: "................."La Regione - prosegue Rossi - con la legge che ha bloccato l'edificazione negli alvei dei fiumi e nelle zone ad alto rischio idraulico (unico caso in Italia)......"
MA DI COSA STIAMO PARLANDO?
Della LR 66/2011 (finanziaria) in cui c'erano solo 2 articoli che limitavano, questi SI, determinate cose, tanto però che nel Grossetano in primis (vedi ora che cosa è successo!!!) erano rimasti bloccati con dei progetti per cui hanno chiesto a gran voce che la legge fosse cambiata??????????????????????????
O stiamo parlando della nuova Legge regionale 21/2012 che recipisce quegli articoli modificandoli a dismisura e permettendo, proprio dove c'è il rischio idraulico molto elevato, di poter costruire quasi ogni cosa accompagnando i progetti con le opere di messa in sicurezza???????
La nuova legge è di soli 8 articoli, potete farvi un'idea da soli leggendoli e mettendoli a confronto con quelli precedenti!!!!!
QUI http://assovaldisieve.blogspot.it/2012/07/nel-rispetto-dei-vincoli-e-delle.html potete trovare i riferimenti che vi possono servire per capire meglio.

Leggi tutto l'articolo QUI http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/11-novembre-2012/rossi-zone-alluvione-serve-svolta-uso-territorio-2112653977620.shtml

giovedì 18 ottobre 2012

Comunicato: ex colonia Olivetti di Marinella

Comitato per la difesa della ex colonia Olivetti
Da: Roberto Mazza
17 ottobre 2012 23:18

Inviamo ai quotidiani comunicato relativo alle recenti decisioni della Regione Liguria sul destino della ex colonia Olivetti di Marinella, dopo mesi di dibattiti e confronti  tra comitati locali,  movimenti nazionali e l'amministrazione di Sarzana
RM

Il Comitato per la difesa della ex colonia Olivetti prende atto con soddisfazione dell'esito della Conferenza dei Servizi, svoltasi il 5 ottobre scorso negli uffici della Regione Liguria, per esaminare le deliberazioni espresse a suo tempo dal Consiglio Comunale di Sarzana.

La Conferenza ha infatti accolto la richiesta di escludere la destinazione d'uso commerciale e sanitaria per l'edificio principale, mantenendo primariamente la funzione turistica, nella direzione della sostenibilità e dei giovani. La Conferenza ha pure accolto la richiesta di rendere pubblica la fruizione del parco antistante il corpo centrale della struttura.

venerdì 5 ottobre 2012

.Impruneta: continuano a costruire.....

Pozzolatico, ottobre 2012
 COMITATO POZZOLATICO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO
Moniti, meliora sequamur
_________

L'alterazione e la distruzione di contesti naturali di pregio, come colline o aree
boschive, è un fenomeno tipicamente legato alla speculazione edilizia (Wikipedia).
1. Quando, dove e perché
Nel corso del 2007 numerosi abitanti d'intorno a Pozzolatico, turbati, quando non direttamente minacciati, dall'avanzare di progetti di faraonica e nefasta espansione urbana su fertile suolo agricolo, ponevano le basi del Comitato Pozzolatico per la difesa del territorio, la cui finalità precipua è combattere nei modi legali più efficaci e denunciare alla stampa tutta e ai tribunali gli inganni e gli intendimenti malevoli e pregiudizievoli ai residenti come ai viandanti, perpetrati in danno di questa deliziosa e florida contrada, in un territorio di grande pregio naturalistico, paesistico e rurale; detti intendimenti il Comitato vuole prendere di mira e contrastare con tutti i mezzi a sua disposizione, lì dove essi contribuirebbero a svilire irreversibilmente la vocazione e la dimensione rurale del luogo di Pozzolatico, oltre che a ingrigire lo spettacolo paesaggistico che da sempre esso offre.

lunedì 17 settembre 2012

REGOLAMENTO URBANISTICO E EDIFICAZIONI IN AREE DI "VINCOLO CIMITERIALE” A IMPRUNETA, TAVARNUZZE E POZZOLATICO

"CARTELLINO GIALLO" DEL DIFENSORE CIVICO REGIONALE AL COMUNE DI IMPRUNETA.
Il Difensore Civico Regionale prende posizione dopo rilievi avanzati dai Verdi per Impruneta all'Ufficio regionale sulle previsioni di nuova edificazione, contenute nel Regolamento Urbanistico approvato in luglio dal Consiglio Comunale, relative agli abitati di Tavarnuzze, Pozzolatico ed Impruneta, ma ricadenti in zona inedificabile per "vincolo cimiteriale" (200 metri dal camposanto).

mercoledì 29 agosto 2012

Che cosa vogliono realizzare nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto?

L'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupate segnalazioni di residenti, ha inoltrato (29 agosto 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo i lavori avviati nel maggio 2012 e attualmente in corso di ristrutturazione dell'ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI): i lavori consisterebbero – secondo le segnalazioni pervenute – nella demolizione di opere preesistenti e nel posizionamento di numerose "case mobili" (numero preciso non conosciuto) per un periodo massimo di 120 giorni (sei mesi) all'anno.

Interessati il Comune di Castagneto Carducci, la Regione Toscana, il Ministero per i beni e attività cultruali, la Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. e, per opportuna informazione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

In forza della dichiarata temporaneità dell'intervento (120 giorni/anno) sembrerebbe non sia stata richiesta alcuna autorizzazione paesaggistica, nemmeno in forma semplificata (D.P.R. 9 luglio 2010, n. 139).

Tuttavia, anche i posizionamenti di "case mobili" sono considerati interventi di "nuova costruzione", qualora "non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee" (art. 3, comma 1°, lettera e.5, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.), soprattutto se allacciati alle reti di urbanizzazione (fognature, elettricità, gas, ecc.) e sono soggetti in via generale al preventivo rilascio del permesso di costruire (art. 10 L del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.), nonché dell'autorizzazione paesaggistica (vds. Cass. pen., sez. III, 27 maggio 2009, n. 22054, ma anche Corte cost., 27 giugno 2008, n. 232).

L'intera fascia costiera in argomento, sulla costa e ricoperta in parte da macchia mediterranea evoluta, già interessata da fenomeni di edilizia di carattere turistico, è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). 

Il Gruppo d'Intervento Giuridico onlus auspica che i lavori siano correttamente inseriti in un contesto ambientale e paesaggistico di rilevante interesse e siano stati preventivamente vagliati dalle amministrazioni pubbliche competenti.

p. Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

Stefano Deliperi

Gruppo d'Intervento Giuridico onlus    
Via Cocco Ortu, 32 - 09128 Cagliari

sabato 7 luglio 2012

FIRENZE: EUTANASIA DI UNA PIANA


       
  CITTADINI AREA FIORENTINA
          COMITATI DEI CITTADINI-FIRENZE

 EUTANASIA DI UNA PIANA
                                               

 Alla fine la cosiddetta pista convergente (12/30) proposta da Enac per il potenziamento dell'aeroporto di Firenze che per molti è "la miglior pista possibile", tale che "raramente si trovano soluzioni che rispettino tutti i parametri come questa: sicurezza, efficienza, impatto sul territorio e sull'ambiente" farà colare a picco il Parco della Piana per il quale, tra 2009 e 2010 nel processo di partecipazione dei cittadini, erano stati ingaggiati fior di avventure urbane, sociolab e Massino Morisi.

giovedì 7 giugno 2012

LE INFRASTRUTTURE SONO UNA MONTAGNA DI CARTE

LE INFRASTRUTTURE SONO UNA MONTAGNA DI CARTE
di  Gino Sturniolo della rete Noponte di Messina.


In un recente convegno organizzato dalla Banca d'Italia per presentare una propria ricerca sulle infrastrutture in Italia, Franco Bassanini, presidente della Cassa Depositi e prestiti, nonché presidente dei comitati per la privatizzazione dell'acqua, nonché autore della legge che ha privatizzato il rapporto di lavoro nel pubblico impiego, aveva dettato alcune indicazioni affinché potessero essere davvero avviati i Project Bond in Italia e con essi rilanciati i programmi di realizzazione delle grandi opere. Tra queste indicazioni, la più importante, al fine di rendere davvero appetibili i titoli, era la riduzione dell'imposizione fiscale. E' stato accontentato, verranno tassati al 12,5%, come i titoli di stato. La bozza presentata dal Governo Monti prevede, inoltre, la possibilità di utilizzare i Project Bond anche per i debiti già contratti e la definizione delle controversie con la pubblica amministrazione in fase di progettazione preliminare in maniera tale da avere poi le mani libere da intralci in fase di progettazione definitiva. Si tratta di un ulteriore passaggio nella realizzazione di una vera e propria riforma della Legge Obiettivo, prefigurata in un documento redatto la scorsa estate dalle fondazioni che fanno capo a Bassanini, Violante e Tremonti, incentrata su una ulteriore verticalizzazione delle scelte e su un deciso processo di finanziarizzazione delle infrastrutture. Alcuni elementi di questo progetto (ad esempio la riduzione della percentuale dell'investimento da riservare per le opere compensative) erano stati, peraltro, già avviati da Tremonti ministro dell'economia del Governo Berlusconi.

UN PAESE SENZA

   
 CITTADINI AREA FIORENTINA
COMITATI DEI CITTADINI-FIRENZE
UN PAESE SENZA

Condividiamo totalmente e diffondiamo l'accorata denuncia di Vittorio Emiliani pubblicata ieri sul blog della Fondazione Nenni.   

"Un Paese senza", era il titolo, anni fa, di uno dei saggi più acuti di Alberto Arbasino. In questi giorni potremmo elencare tanti "senza". Ma la tragica attualità del terremoto fra Modena, Bologna e Ferrara (con propaggini ora a Mantova) ci fa dire "Un Paese senza pianificazione, senza prevenzione, senza coscienza del suo stato di Paese geologicamente giovane, ma abitato e quindi antropizzato e consumato dall'antico". Senza pianificazione perché alcune buone leggi della tanto deprecata Prima Repubblica (legge sui piani paesaggistici del 1985, legge sulle autorità di bacino del 1989, ecc.) sono state o smontate o disattese o non finanziate. Con contraccolpi drammatici su ambiente e paesaggio. Per cui ad ogni pioggia un po' più forte, l'Italia si squaglia nel fango, crolla, smotta, facendo vittime. Fenomeni potenziati dal fatto che siamo – con la sola eccezione della Sardegna e delle vette alpine – un Paese altamente o mediamente sismico. Si diceva che fosse "a bassa sismicità" la pianura padana, ma non era vero: fra il 1570 e il 1574, per quattro anni, la terra aveva tremato nel Ferrarese distruggendo la parte medioevale di Ferrara e facendo fuggire la popolazione. E quattro-cinque secoli per la storia geologica di un Paese sono un soffio o poco più. Di recente c'erano stati segnali, allarmi, eventi preparatorii. Sottovalutati.

lunedì 14 maggio 2012

ULTIMO APPELLO a tutti i consiglieri regionali sulle norme ad hoc per Selvapiana.


Spettabili consiglieri della Regione Toscana

Oggetto: modifiche articoli 141 e 142 della LR 66/2011.

Premettendo che, non avendo il testo ultimo delle "modifiche alle modifiche" degli articoli 141 e 142 della LR 66/2011, non siamo in grado di esprimerci  puntualmente su eventuali e ulteriori modifiche intercorse dal 10 Maggio 2012  quando si è espressa la VI Commissione.
Possiamo tuttavia ipotizzare che (dato che non emerge dalla stampa il contrario: Greenreport dell'11 Maggio 2012[1], oppure Lady Radio[2] del 10 Maggio) qualsiasi modifica apportata, potrà essere definita lo stesso "ad hoc"- in favore soprattutto dell'inceneritore di Selvapiana.

Se ci dovessimo sbagliare, ci scusiamo, ma Vi chiediamo fin da ora un elenco delle opere che sono interessate dalle modifiche in oggetto, suddivise per tipologia, in cui risultino chiaramente quali siano gli impianti di incenerimento interessati ( in qualunque modo Li vogliate chiamare: termovalorizzatori, termodistruttori, coinceneritori, ecc ).
Il 15 o il 16 Maggio sarete chiamati ad esprimerVi su queste modifiche.
Noi facciamo appello al Vostro buon senso e al Vostro senso di responsabilità.

Se passassero le modifiche  SALVA-Selvapiana  si consentirebbe di  bypassare le richieste emerse in conferenza dei servizi l'8 Marzo scorso, rilevate dai pareri del Genio Civile e di ARPAT, dai quali emergeva l'impossibilità di costruire l'impianto di  Selvapiana  perché ricadente in parte in AREE A PERICOLOSITA' IDRAULICA MOLTO ELEVATA.
Per ovviare a tale vincolo si sarebbe dovuta declassare l'area da "pericolosità molto elevata" (PI4) a "pericolosità elevata" (PI3).  

Gli articoli oggetto della modifica sono stati fatti confluire nella legge finanziaria 2012 (poi LR 66/2011) per rispondere ad una emergenza dovuta alle alluvioni della Lunigiana e dell'Isola d'Elba dell'autunno del 2011. Questi sono molto chiari e centrano in pieno l'obiettivo di salvaguardare il territorio e la popolazione da eventi di questo tipo che, purtroppo, non sono prevedibili ma sappiamo bene che si possono verificare.

Perciò Vi imploriamo di non continuare a perpetuare in errori del passato come la collocazione dell'inceneritore attuale situato a pochi metri dalla Sieve.

Vogliamo ricordare che la presenza di un inceneritore, in caso di esondazione del fiume nei pressi dell'area di Selvapiana (la perimetrazione del PAI la configura come area interessata da inondazioni ricorrenti), produrrebbe un danno al territorio e alla popolazione che sarebbe perseguibile come disastro colposo.

Vogliamo confidare ancora nel buon senso dei consiglieri regionali che dovranno votare martedì 15 Maggio o Mercoledì 16 Maggio.

Per questo Vi chiediamo di non approvare le modifiche  che consentirebbero  non solo il via libera a Selvapiana ma la costruzione di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti in aree a "rischio idraulico molto elevato" ( cifr. art. 142, comma 2 – se non ulteriormente modificato). Per inciso comunque  non garantirebbero  la certezza di poter costruire l'impianto citato dato che è pendente un giudizio di appello in Consiglio di Stato per sentenza TAR che ha annullato gli atti di  VIA e AIA.

data.....................                                                      firma........................





Gli indirizzi a cui mandare le mail sono questi sotto: