Pagine

Visualizzazione post con etichetta Ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ambiente. Mostra tutti i post

sabato 26 luglio 2014

Divieto di caccia in 340 ettari della Piana Fiorentina

WWF Italia Onlus - Siena
Tommaso Addabbo




Appello urgente per tabellare il divieto di caccia in 340 nuovi ettari della Piana Fiorentina prima della preapertura di settembre

Cari amici,
vi chiediamo di dedicare insieme a noi un giorno per chiudere alla caccia una nuova porzione della Piana Fiorentina.
Dopo tutto il lavoro che da decenni stiamo portando avanti sulla Piana Fiorentina che ha permesso la creazione di un sistema di aree protette in questa pianura, con ulteriori ripetute richieste, pressioni e contatti istituzionali siamo riusciti nel nuovo Piano Faunistico-venatorio provinciale di Firenze a fare istituire un’altra area di divieto di caccia nella Piana. Si tratta di ulteriori 340 ettari sottratti all’oltraggio venatorio, nel territorio  di Campi Bisenzio.
Si pone però adesso il solito problema della tabellazione. La Provincia afferma di non avere fondi e che quindi non potrà tabellare prima della fine dell’anno (se non anche oltre). Ciò significherebbe regalare ancora un anno ai cacciatori e lasciar uccidere un alto numero di animali, che potrebbero invece sfuggire alle doppiette.
Come già effettuato in un’altra occasione vari anni fa, la Provincia ci darebbe però, sulla base di una nostra precisa richiesta scritta (che ovviamente abbiamo già inoltrato la settimana scorsa) l’autorizzazione a procedere noi con la tabellazione.Dobbiamo in tal senso sopperire al problema del personale, grazie ai volontari, e anticipare anche le spese di materiale, che ci saranno rimborsate forse a dicembre.
Si tratta di uno sforzo importante, che vorremmo in tutti i modi riuscire a fare.
Dato che siamo ormai giunti al periodo in cui la maggior parte delle persone va in ferie, abbiamo deciso di concentrare le operazioni di tabellazione nell’ultimo week-end di agosto (sia sabato 30 che e domenica 31 agosto), proprio prima dell’inizio della sparatoria della preapertura (lunedì 1 settembre).
Abbiamo bisogno di tante persone che ci diano una mano (in entrambi i giorni o in uno solo dei due). Saranno due giorni intensi, ma crediamo di grande soddisfazione per chi vi parteciperà. Non capita tutti i giorni di poter andare in giro a chiudere con la propria opera un territorio alla caccia.
Chiunque può partecipareNon vi preoccupate se non conoscete bene l’area oppure non avete mai effettuato operazioni di tabellazione. Per riuscire a chiudere alla caccia tutta l’area formeremo per l’occasione vari gruppi guidate da persone esperte della zona e della procedura di tabellazione, che però avranno bisogno del supporto di tante altre bracciaInoltre, se qualcuno ha mezzi utili per trasportare pali e attrezzi (furgoni, camioncini o similari) e li potesse mettere a disposizione in queste date, darebbe un ulteriore contributo importantissimo all’operazioneNon si tratta di lavori pesanti: c’è certamente che pianterà i pali ma sono necessarie molte più persone che trasportino via via lungo i confini e le strade interne materiali vari come le tabelle stesse, le fascette o le viti per attaccarle sui pali, gli avvitatori, etc. e che li porgano via via nei punti dove saranno posizionati questi segnali.
Due grandi giornate quindi da mattina a sera per chiudere definitivamente la caccia in quei luoghi!!!
Vi chiediamo di segnalarci al più presto chi potrà essere presente, in modo da poter definire quanti saremo e come organizzarci. Essendo nel periodo classico delle ferie molti di voi avranno già fatto ad oggi una piano estivo delle proprie e quindi probabilmente sapere fin da subito se in quel weekend sarete già tornati o ancora in viaggio non dovrebbe essere difficile.
Se le adesioni fossero troppo poche, saremmo costretti a rinunciare, ma sarebbe molto triste (per noi e per i piccoli abitanti alati della Piana).
Potete segnalarci le vostre adesioni all’indirizzo:
carlo.scoccianti@alice.it (cell 3383994177)
Dedichiamo insieme un weekend di fine estate per dire un NO concreto alla caccia!!!
Grazie e un saluto a tutti

                                                                                                                                             Carlo e Guido Scoccianti



____________________
M.Cristina Sadun
Referente Regionale Area Rete Territoriale del WWF Italia ONG ONLUS

Via Cavour 108  -  50129  FIRENZE
tel./Fax +39 055 477876
cell. +39 320 4450154
visita il sito: www.wwf.it/Toscana

giovedì 24 luglio 2014

WWF Savona. Comunicato Stampa: Abbattimento di 18 Tigli in Via Leonardo da Vinci, ad Albenga.


              

Savona, lì 24/07/2013

WWF Savona
c/o ACLI
Piazza G.Marconi 2
17100 Savona

Tel: 019.824598
Fax: 019/807442
e-mail: savona@wwf.it
sito: www.wwf.it




COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Abbattuti 18 Tigli in Via Leonardo da Vinci ad Albenga.
Lettera aperta al nuovo Sindaco, Avv. Cangiano.


Egregio Sig. Sindaco, 

come esponenti del WWF Savona apprendiamo con vivo rammarico la notizia dell'abbattimento di ben 18 TIGLI
in Via Leonardo da Vinci, nel Comune di Albenga.

Inizialmente annunciati per l'autunno, i numerosi abbattimenti sono invece stati anticipati, in piena stagione estiva,
nel momento in cui gli alberi stavano dando alla citta', agli abitanti e ai turisti il massimo di ossigeno, ombra, refrigerio e bellezza!

Abbiamo difficolta' a credere che tutti e 18 i Tigli rappresentassero una "emergenza sicurezza" tale da dover far anticipare l'abbattimento di tutti e 18 in una stagione cosi' inopportuna per gli abbattimenti, tenendo anche conto del periodo nidificatorio per la piccola aviofauna cittadina.

Il WWF procede quindi con la richiesta  al Comune di copia degli Atti Amministrativi inerenti le autorizzazioni, comprensivi delle Perizie degli Agronomi che hanno portato alla decisione di abbattere questo gran numero di Alberi.

Il WWF chiede ufficialmente se il Comune provvedera' prontamente al loro reimpianto, con giovani alberi di pari classe ed idonea grandezza.

Ricordiamo che gia' nel 2011, una delegazione del  WWF Savona ha consegnato al Sindaco Signora Rosy Guarnieri  una Pubblica Petizione con oltre 700 firme di cittadini di Albenga, raccolte a favore della tutela degli Alberi della citta'.

Constatiamo infatti con soddisfazione come un numero sempre maggiore di abitanti della Citta Ingauna  stia in effetti mostrando una grande sensibilta' in tema di attenta gestione degli alberi di Albenga..

Ricordiamo altresi' che ogni albero sul suolo pubblico, dal punto di vista giuridico, e' un Bene  di proprieta' dello Stato Italiano  
e come tale va amministrato dai Responsabili Comunali.

Confidiamo che il nuovo Sindaco di Albenga, Avv. Cangiano, voglia proseguire con determinazione
la buona tradizione della Citta' di Albenga per quanto riguarda la gestione del Verde Pubblico
e  vigili affinche' gli abbattimenti siano sempre l'ultima opzione da prendere in considerazione.

Invitiamo l'Amministrazione Comunale a seguire, in questo senso, il recente Progetto di piantumazione di
300 giovani alberi, da parte dell'Assessorato all'Ambiente della Citta' di Savona.



Stefano Gatti
Delegato alla Tutela del Patrimonio Arboreo

Anna Fedi
Presidente
WWF Savona




"Lo scopo finale del WWF e' fermare e far regredire
il degrado dell' ambiente naturale del nostro pianeta
e contribuire a costruire un futuro in cui l' uomo
possa vivere in armonia con la natura."



                                                                                                     
                                                                                                

mercoledì 2 luglio 2014

APUANE: 100.000 Firme

da RETE DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO 

 

 

domenica 29 giugno 2014

RIFLESSI DI VENEZIA A FIRENZE 2°







Il comitato Cittadini Area Fiorentina ha pubblicato un nuovo articolo sul sito.

Per leggerlo clicca qui sotto
http://cittadiniareafiorentina.wordpress.com























lunedì 23 giugno 2014

APUANE: tutta la Verità in questo articolo di Montanari

RETE DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO 

 

 

La segreteria

Sergio Morozzi

 

Ass. Rete dei Comitati per la difesa del TerritorioReg.12855/3-12-08
CF.  94164340484
IBAN
- IT48L0616002824000017125C00
Sede legale Prato ai Pini, 7 - 50014-Fiesole (FI)
Sede segreteria Via Lorenzoni, 34 - 50012-Bagno a Ripoli (FI)
rete@territorialmente.it
toscanacomitati@libero.it
Per associarsi vedi:http://www.territorialmente.it/come-associarsi.htm

venerdì 15 febbraio 2013

Ricorso avverso il progetto turistico edilizio nella Tenuta di Rimigliano

Febbraio 15, 2013

Toscana, spiaggia e macchia mediterranea 
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato uno specifico ricorso (14 febbraio 2013) avverso le prime istanze di permesso di costruire le prime otto residenze mediante ristrutturazione e modifiche del Podere Le Chiusacce, facente parte della Tenuta di Rimigliano e dell’ampio unico progetto immobiliare della Rimigliano s.r.l. rientrante nella variante urbanistica che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, (“variante al regolamento urbanistico per il sottosistema della pianura costiera – Tenuta di Rimigliano”) in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).

giovedì 20 dicembre 2012

SI DISCUTE O SI PARTECIPA?

CITTADINI AREA FIORENTINA
COMITATI DEI CITTADINI - FIRENZE

SI DISCUTE O SI PARTECIPA?

Il notiziario dell'11 dicembre  - La contraddizion che nol consente – sul convegno svoltosi presso il Polo Universitario di Sesto il 6 e il 7 e dedicato a Parco della piana e Aeroporto continua a suscitare dibattito.
Pubblichiamo in proposito uno scambio di lettere con il Garante per la comunicazione prof. Massimo Morisi organizzatore delle due giornate che in una nota del 17 dicembre acconsente alla pubblicazione. "Vi ringrazio molto per la precisazione. Si, credo che rendere pubblico il nostro scambio sarebbe opportuno, proprio perché fa chiarezza sulle nostre rispettive intenzioni e perché condivido le Vostre preoccupazioni. Molte cordialità" mm.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              di seguito riproponiamo il notiziario

lunedì 17 dicembre 2012

ORA BASTA DAVVERO - MOBILITAZIONE INTERPROVINCIALE SUL PIR

--> Prato, 14.30 nel salone dell'Arancera in palazzo Banci Buonamici.
--> Pistoia, ore 14:30 in piazza San Leone (palazzo Balì)


La decisione delle Amministrazioni provinciali di Firenze, Prato e Pistoia di approvare lunedì 17 dicembre 2012 il Piano Interprovinciale di gestione dei rifiuti dell' ATO Toscana Centro ( cui seguirà a breve analoga decisione per l' Ato Costa e l' Ato Sud ), porta a compimento in modo indecente e allo stesso tempo ridicolo la parabola del pensiero e dell' agire politico del centro-sinistra toscano incapace di assicurare la salute degli abitanti attraverso la prevenzione primaria, inadeguato a promuovere economie della riduzione, del riutilizzo e del riciclaggio ( come impongono le normative comunitarie e nazionali ), economie che aumentano l' occupazione e la ricchezza collettiva, agganciato come una screpolata cariatide alle lobbies industriali perdenti dello spreco e di una impiantistica arretrata dal punto di vista tecnico e onerosa da quello finanziario che aumenta il debito pubblico, drenando sempre più soldi dalle nostre tasche.
Il Piano Interprovinciale ATO Centro - organizzato attorno all' incenerimento, alla costruzione di nuovi inceneritori e nuove discariche, e basato su un sistema integrato allo spreco di materia - continua a imporre nocività agli abitanti, a produrre malattie e morti, a impoverire la popolazione, le imprese e quindi la complessiva geografia sociale del territorio della Toscana centrale.
Tuttavia il NO che giustamente continuiamo a gridare in faccia a questo modo di gestire la cosa pubblica e nello specifico i materiali post consumo, a queste crescenti nocività sociali e sanitarie, non è la parte più interessante, per quanto sacrosanta, del nostro agire.

martedì 11 dicembre 2012

InformAzione Sostenibile - Novembre/Dicembre 2012

 

Tra le primarie del centrosinistra, le secondarie del centrodestra e le terziarie dei residuati, noi scegliamo la POLITICA nella vera accezione del termine. Quindi sì, questo è un numero che parla di politica, quella che dovrebbe essere e purtroppo non è, ma che non sarebbe difficile praticare se solo non la monopolizzassero i politicanti.
Un numero politico e ricco. Tematiche che solo i distratti potrebbero definire utopistiche, come la Decrescita serena, di Maria Rosa Zerega. Nei drammatici eventi climatici oramai quotidiani, al di là delle vuote parole, s'impone un reale cambiamento di rotta.
Continua il viaggio di Seele Fragat che ci fornisce una possibile chiave per aprire nuove porte verso un'esistenza sostenibile, in tutti i sensi.
William Domenichini, Piero Donati, Andrea Licari riflettono su temi globali/locali in un'ottica che non è solo localistica ma piuttosto emblematica di quella politica (vedi sopra) che tale non è: servizi, pianificazione, degrado.
Il materiale relativo alle nuove potenze asiatiche - Cina ed India - e al loro percorso, sia pure conflittuale, verso il cambiamento, abbinato ad ipotesi di nuove forme di multi/comunicazione su scala globale, prende lo spunto dagli appunti di una lezione (gentilmente inviataci) tenuta a Roma dal Dott. Giulio Carminati, nel PDF allegato che vi invitiamo ad aprire.

A causa di problemi tecnici questa newsletter esce in ritardo e di conseguenza diventa anche il nostro biglietto d'auguri per le imminenti Feste natalizie. Auguriamo un fine anno sereno, ma soprattutto un 2013 di fede (ambientalista), speranza (istituzionale) e carità (sociale).

Grazie dalla redazione di
InFormAzione Sostenibile

NOVEMBRE - DICEMBRE 2012

PRIMA PAGINA


Decrescita serena, ricordarla può aiutarci

di Maria Rosa Zerega

ANALISI

Il diavolo, l'acqua – pubblica – e le multi utility
di William Domenichini

IN EVIDENZA

Cina ed India: il futuro è sporco ma forse no
di An.Tor. e Giulio Carminati

COMMENTI

La palude sarzanese
di Piero Donati

BUONE PRATICHE

Il metodo del consenso, la facilitazione e la Comune di Bagnaia
di Seele Fragat

ULTIMISSIME

Bosco di Checco: discarica "biologica"
di Andrea Licari

 

 

Per maggiorni informazioni:
www.informazionesostenibile.info

Informazione Sostenibile
Registrazione n. 4/2008 -11.10.2008Tribunale della SpeziaDirettore responsabile: A. Torchi


InFormAzione Sostenibile

Help save paper not printing if not needing

 

lunedì 10 dicembre 2012

Sos Geotermia: Nessun compromesso quando in gioco è la salute

Info: sosgeotermia.noblogs.org
Comunicato stampa
Sos Geotermia
:
Sabato 15 dicembre saremo in piazza a Piancastagnaio per dire che "Non è questo il futuro che vogliamo".
Ore 10, sit in, giardini Nasini; ore 14,30, corteo per le vie del paese con arrivo al pozzo PC36; ore 17, assemblea pubblica presso il centro anziani.



Nessun compromesso quando in gioco è la salute Sabato 15 tutti in piazza a Piancastagnaio contro il piano di riassetto dell'area geotermica pianese e la nuova centrale di Bagnore 4 per la quale è già stato presentato ricorso al TAR. Sul monte Amiata nel nome della speculazione e del profitto si sta procedendo con l'avallo della regione Toscana, degli amministratori locali e dei partiti politici che li sostengono ad uno scempio ambientale gravissimo giustificato dalla falsa convinzione che la geotermia sia una fonte energetica rinnovabile e pulita. Nel caso delle centrali amiatine è esattamente il contrario!

sabato 8 dicembre 2012

Comunicato Stampa: Troppi Alberi abbattuti nelle nostre Citta'! Il WWF Savona chiede una Legge Regionale a tutela del Patrimonio Arboreo

             
Tel: 019.824598
Fax: 019/807442
e-mail: savona@wwf.it

sito: www.wwf.it

                                                                                                                                
 Savona, lì 8/12/2012
COMUNICATO STAMPA


Oggetto
Troppi Alberi abbattuti nelle nostre Citta'!
Il WWF Savona chiede una Legge Regionale a tutela del Patrimonio Arboreo.

 

Assistiamo purtoppo da anni all'abbattimento di tanti alberi nelle nostre citta', proprio da parte delle Amministrazioni Comunali che dovrebbero tutelarli.
E, fatto ancora piu' grave, spesso questi abbattimenti vengono poi seguiti da nessun nuovo albero al posto di quello abbattuto o con ripiantumazione di alberi non di pari classe di grandezza.

Assistiamo sovente ad abbattimenti di alberi di alto fusto e alla loro sostituzione con "alberelli" o addirittura "arbusti" che mai daranno ombra  e refrigerio... e cosi', abbattimento dopo abbattimento, il Patrimonio Arboreo delle nostre Citta' e della Regione Liguria  si impoverisce e si degrada.

Preservare e tutelare il prezioso patrimonio di Alberi nelle nostre Citta' e' un' azione saggia e lungimirante, anche sotto molteplici aspetti pratici ed economici!

Gli Alberi nelle nostre Citta' sono davvero i MIGLIORI AMICI di noi Cittadini e dei nostri TURISTI!....
DIFENDIAMOLI!:-))

BASTA ABBATTIMENTI!


Cordiali saluti. 


Ufficio stampa WWF Savona
Stefano Gatti
Delegato alla Tutela del Patrimonio Arboreo
"Lo scopo finale del WWF e' fermare e far regredire
il degrado dell' ambiente naturale del nostro pianeta
e contribuire a costruire un futuro in cui l' uomo
possa vivere in armonia con la natura."
                       
    
                                                                                                    
                                                                                                

venerdì 7 dicembre 2012

Falascaia: sostanze chimiche nelle acque

Dal depuratore dell'ex inceneritore escono liquidi inquinati. Necessari interventi urgenti di bonifica
Una veduta dell'inceneritore di Falascaia
Una veduta dell'inceneritore di FalascaiaPIETRASANTA – Il depuratore dell'ex inceneritore di Falascaia, ormai fermo dal mese di luglio del 2010, si trova in un pessimo stato di conservazione. Sostanze chimiche varie sono fuoriuscite da alcune cisterne e almeno da una vasca dell'impianto sono tracimati liquidi pericolosi. La situazione è nota fin dall'inizio di novembre. Prima, una comunicazione del settore Versilia Massaciuccoli di Arpat, l'agenzia regionale di protezione ambientale, che ha effettuato alcuni sopralluoghi all'impianto. Poi, la segnalazione del servizio Ambiente della Provincia di Lucca in merito alle condizioni di potenziale inquinamento, oltre alla mancanza di sicurezza rispetto ad eventuali accessi di estranei non autorizzati all'interno del perimetro dell'impianto.
Tutto ciò ha fatto scattare un'ordinanza emessa dal Comune di Pietrasanta, a tutela dell'incolumità delle persone e fatta in via d'urgenza senza passare dalla comunicazione di avvio del procedimento. Il Comune ha ordinato al Cav – il consorzio dei comuni versiliesi – l'immediata recinzione dell'area per impedire le intrusioni nel sito del depuratore. Un procedimento separato è stato avviato per mettere in sicurezza i serbatoi e i depositi di stoccaggio dei reagenti chimici, nonché delle vasche di trattamento delle acque. Una bomba chimica che rischia di scoppiare in sordina, mescolandosi all'acqua e alla pioggia ma che proprio per questo non è facilmente arginabile e controllabile. 
Una situazione ampiamente prevedibile da quando Veolia Gestioni Ambientali snc ha riconsegnato l'inceneritore ai Comuni. È il Cav che ora è responsabile di Falascaia e Pioppogatto e ne è anche il proprietario. Sulla richiesta di danni da parte dei Comuni e la pretesa dei crediti non riscossi da parte di Veolia, si gioca tutta la battaglia legale che però non è ancora iniziata. Per gestire praticamente gli impianti è stata formata una società, apposta per questo. La Vera di Sea Ambiente e Sea Riosrse è subentrata dopo una lunga estate di trattative e per ora ha assunto dieci lavoratori dei 39 che sono in cassa integrazione. Questa società non ha anche il compito di sorvegliare gli impianti, almeno dal punto di vista dei rischi ambientali e per la salute degli stessi lavoratori che vi operano dentro? Da ricordare anche che per il controllo esterno e notturno dei due impianti, è stato stipulato un contratto con un istituto di vigilanza.

Di Daniela Francesconi 


giovedì 6 dicembre 2012

[ASSOCIAZIONE VivereInVALDISIEVE] La Bozza che COZZA con la LR 21/2012!

Come fa ad asserire Rossi che VIETA " con la legge n. 21/2012 ogni forma di intervento edificatorio in oltre 1000 km quadrati di territorio, pari al 7% della superficie pianeggiante della regione. Insieme al divieto di edificazione negli alvei, nelle golene, sugli argini e nelle fasce laterali per una larghezza di 10 metri dall'esterno dell'argine," quando poi in Valdisieve si autorizza l'inceneritore sulla Sieve,7 volte più grande e in aree a rischio idraulico MOLTO elevato ed elevato, a Sarzana (sul Magra a cavallo del confine Tosco-Ligure) si autorizza tutta una serie di costruzioni, a Casale si autorizza un digestore anaerobico e in Maremma (anche  nelle aree che sono state allagate qualche settimana fa) si continua a costruire (tanto che la spinta maggiore per modificare gli articoli sembra sia partita proprio dagli amministratori di quelle zone)????????????????????????????
E come la mettiamo con la bozza (sotto)  del ministro che dice che in attesa della revisione del PAI sono vietati anche insediamenti produttivi o per servizi o infrastrutture????????
Si farà una modifica ad hoc anche alla bozza, visto che è solo una bozza??

lunedì 3 dicembre 2012

15 Dicembre: FIACCOLATA A PARMA

ScreenHunter_01 Dec. 03 22.30Il momento è davvero cruciale
Ci sono decisioni che orienteranno la storia in una o in un'altra direzione
In ogni caso, noi non ci arrenderemo mai
Finché l'inceneritore di Parma non verrà cancellato per sempre noi saremo qui
Il 15 dicembre torneremo in piazza
Torneremo nelle strade con una fiaccolata di speranza
E' ormai lampante che i cittadini di Parma vogliono gestire i propri rifiuti in modo sostenibile
Eppure, nonostante le numerose traversie legali, il gestore, alcuni amministratori, alcuni partiti politici, continuano a sostenere il progetto
Noi rimaniamo fiduciosi, perché abbiamo la forza di chi sa di essere dalla parte della verità
Comunque vada continueremo instancabilmente il nostro percorso, non dando tregua a chi ancora finge di non vedere: il mondo è cambiato, l'incenerimento è il passato
Abbiamo bisogno di tutti voi perché la stanchezza non si faccia sentire troppo forte, perché siete voi che ci date la forza di andare avanti, ormai da quasi sette anni
Invitiamo i cittadini e i movimenti, anche i partiti (senza vessilli)
Invitiamo le persone che hanno capito la gravità della situazione
L'aria di Parma è già oggi irrespirabile
Chissà come diventerebbe con un enorme camino in più
Dobbiamo gridarlo forte, tutti insieme
Accendiamo insieme la fiammella della speranza
Il ritrovo è come sempre in piazzale Santa Croce, alle 16,30, sabato 15 dicembre
Sarà un segno importante, per guardare ancora una volta al futuro con rinnovata speranza
Fatelo sapere anche ai vostri amici, colleghi, collaboratori
Un caro saluto
ScreenHunter_02 Dec. 03 22.37
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse
Contatti mail
Blog
Evento facebook