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Visualizzazione post con etichetta Sanità. Mostra tutti i post
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lunedì 4 febbraio 2013

Lettera ai SINDACI della VALDISIEVE

 
ScreenHunter_02 Jan. 31 12.42Volentieri condividiamo e pubblichiamo una lettera che ci arriva da un cittadino, indirizzata al Sindaco di LONDA Aleandro Murras. Nel farla anche nostra cogliamo l'occasione (in accordo con Daniele) per girarla a tutti gli altri  Sindaci della Valdisieve ponendo loro le stesse domande in attesa di altrettante loro risposte..

Questo il testo:
"Gentile sig. sindaco di Londa,

raccolgo molto volentieri il suo invito a pubblicizzare e a diffondere il suo comunicato per l'ottimo risultato da lei raggiunto nel suo comune con lo sforzo di tutta la sua popolazione residente, e me ne congratulo.

venerdì 1 febbraio 2013

Dove passa non cresce più l'erba


Per iscriverti a Medicina democratica, clicca http://dl.dropbox.com/u/106033197/Soci-2013.pdf  e scarica il modulo di adesione, compilalo e spediscilo via  e-mail al presente mittente.
Sono arrivate le "nominations" per il Premio Attila Alessandria 2012 anche di  Lino Rava, Angela Lamborizio, Giancarlo Sardi, Daniele Borioli e Il Piccolo. Si aggiungono a quelle di Stephan Schmidheiny, Rita Rossa, Roberto Gilardengo, Carlo Cogliati, Giancarlo Sardi, Gian Carlo Borella, Giovanni Alberti, Emilio Toso, Bartolomeo Berello, Jean Michel Belleux, Giorgio Emanuelli, Paolo Filippi, Piercarlo Fabbio.    Tutte le motivazioni delle candidature sono sul blog http://alessandriamd.blogspot.com/ . 

mercoledì 30 gennaio 2013

Rifiuti nei cementifici, un attacco alla salute

Un nuovo attacco alla salute viene portato dallo schema di Decreto Presidenziale approvato del Consiglio dei ministri il 26 ottobre 2012 ed inviato al Parlamento.  E' un provvedimento che disciplina  la combustione di rifiuti nei cementifici, in parziale sostituzione di combustibili fossili tradizionali. Esso aggrava pesantemente quanto già previsto dal D. M. Sviluppo Economico del 6 luglio 2012, con cui il ministro Passera aveva liberalizzato la speculazione legata alla produzione di energia da impianti a biomassa agricola.
La nuova proposta legislativa riguarda l'utilizzazione "energetica" del Combustibile Derivato Rifiuti (C.D.R.),  riclassificato come Combustibile Solido Secondario (C.S.S.). Il CSS, non più definito "rifiuto urbano", ma "rifiuto speciale", viene esentato dall'obbligo di essere trattato entro i confini regionali, diventando un prodotto industriale "di libera circolazione" che va a sostituire i combustibili tradizionali nei cementifici ed entra nel business dello smaltimento dei rifiuti.

venerdì 18 gennaio 2013

San Salvi: lo sgombero forzato dei GIRASOLI

Comitato SAN SALVI CHI PUO'www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com
Cell: 328 7644679
CUB – SANITA'
firenze
San Salvi: lo sgombero forzato
dei GIRASOLI
Dai quotidiani locali di questi giorni apprendiamo che l'ASL fiorentina ha sgomberato i Girasoli, residenza socio sanitaria per pazienti psichiatrici. Le è così riuscita l'operazione che aveva tentato l'anno scorso con la RSA Le Civette, lì in parte fallita per l'opposizione dei parenti, degli operatori e degli stessi ospiti.
L'Azienda infatti tende a "liberare" gli edifici dai pazienti, per rendere più appetibile ai privati l'acquisto dell'area di San Salvi.
Le Civette risultano essere una struttura d'eccellenza, per essa l'ASL ha speso soldi pubblici con ottimi risultati. Ha abbandonato invece al progressivo degrado i Girasoli. La responsabilità delle loro condizioni indecenti non ricade certo né sui pazienti né sugli operatori, ma su chi doveva curarne la manutenzione, con spese certamente minori quando il deterioramento strutturale era agli inizi: cioè sulla dirigenza ASL (nel recente passato l'ing. Marroni, quando era assessore alla Sanità regionale Rossi e presidente della Regione Martini; attualmente Marroni è stato promosso ad assessore alla Sanità e Rossi a presidente della Regione…….. ).

lunedì 17 dicembre 2012

ORA BASTA DAVVERO - MOBILITAZIONE INTERPROVINCIALE SUL PIR

--> Prato, 14.30 nel salone dell'Arancera in palazzo Banci Buonamici.
--> Pistoia, ore 14:30 in piazza San Leone (palazzo Balì)


La decisione delle Amministrazioni provinciali di Firenze, Prato e Pistoia di approvare lunedì 17 dicembre 2012 il Piano Interprovinciale di gestione dei rifiuti dell' ATO Toscana Centro ( cui seguirà a breve analoga decisione per l' Ato Costa e l' Ato Sud ), porta a compimento in modo indecente e allo stesso tempo ridicolo la parabola del pensiero e dell' agire politico del centro-sinistra toscano incapace di assicurare la salute degli abitanti attraverso la prevenzione primaria, inadeguato a promuovere economie della riduzione, del riutilizzo e del riciclaggio ( come impongono le normative comunitarie e nazionali ), economie che aumentano l' occupazione e la ricchezza collettiva, agganciato come una screpolata cariatide alle lobbies industriali perdenti dello spreco e di una impiantistica arretrata dal punto di vista tecnico e onerosa da quello finanziario che aumenta il debito pubblico, drenando sempre più soldi dalle nostre tasche.
Il Piano Interprovinciale ATO Centro - organizzato attorno all' incenerimento, alla costruzione di nuovi inceneritori e nuove discariche, e basato su un sistema integrato allo spreco di materia - continua a imporre nocività agli abitanti, a produrre malattie e morti, a impoverire la popolazione, le imprese e quindi la complessiva geografia sociale del territorio della Toscana centrale.
Tuttavia il NO che giustamente continuiamo a gridare in faccia a questo modo di gestire la cosa pubblica e nello specifico i materiali post consumo, a queste crescenti nocività sociali e sanitarie, non è la parte più interessante, per quanto sacrosanta, del nostro agire.

lunedì 10 dicembre 2012

Sos Geotermia: Nessun compromesso quando in gioco è la salute

Info: sosgeotermia.noblogs.org
Comunicato stampa
Sos Geotermia
:
Sabato 15 dicembre saremo in piazza a Piancastagnaio per dire che "Non è questo il futuro che vogliamo".
Ore 10, sit in, giardini Nasini; ore 14,30, corteo per le vie del paese con arrivo al pozzo PC36; ore 17, assemblea pubblica presso il centro anziani.



Nessun compromesso quando in gioco è la salute Sabato 15 tutti in piazza a Piancastagnaio contro il piano di riassetto dell'area geotermica pianese e la nuova centrale di Bagnore 4 per la quale è già stato presentato ricorso al TAR. Sul monte Amiata nel nome della speculazione e del profitto si sta procedendo con l'avallo della regione Toscana, degli amministratori locali e dei partiti politici che li sostengono ad uno scempio ambientale gravissimo giustificato dalla falsa convinzione che la geotermia sia una fonte energetica rinnovabile e pulita. Nel caso delle centrali amiatine è esattamente il contrario!

sabato 8 dicembre 2012

Tra inchieste e sprechi San Salvi scippata ai cittadini

Comitato SAN SALVI CHI PUO'
www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it
Cell: 328 7644679

Tra inchieste e sprechi

SAN SALVI SCIPPATA AI CITTADINI


Ancora in questi giorni, sul Corriere fiorentino, un articolo annuncia ai cittadini la vendita di S. Salvi con la stessa sbrigativa motivazione di sempre: i soldi servono per ricostruire Torregalli. Anni fa servivano per S. Maria Nuova… Insieme a San Salvi sarebbero in vendita l'edificio dell'ex Bice Cammeo, in via Aldini, e parte del complesso di Santa Rosa in cui è in forsela permanenza del presidio sanitario, utilissimo nel quartiere, che si vorrebbe trasferire allo IOT sul viale Michelangelo (sic!).
La ASL, il Comune e la Regione, pienamente d'accordo, non hanno mai uno straccio di argomentazioni più approfondite per giustificare la svendita di questi beni che non sono di loro proprietà, ma della intera collettività. E non hanno nemmeno il pudore di dare uno stop ai progetti insensati di strutture megagalattiche divoratrici dei soldi dei cittadini che chiedono anni per essere costruite e troppe rimangono incompiute.

giovedì 6 dicembre 2012

Diossine a Forlì, chi cerca trova!

 



di Patrizia Gentilini
Oncologo Isde (Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente)

Sul sito del Comune di Forlì, è disponibile la "Relazione finale sui lavori del Tavolo Interistituzionale in tema di diossine/furani e PCB nelle matrici ambientali ed alimentari del territorio forlivese", frutto di oltre un anno e mezzo di lavoro congiunto fra Asl, Arpa, Comune, Provincia ed Ordine dei Medici di Forlì-Cesena.
Si tratta di un documento importante che merita di essere adeguatamente diffuso e conosciuto.
In esso vengono riportati i risultati di 56 indagini condotte dall'Asl per la ricerca di diossine, furani e PCB eseguiti nel 2011 in allevamenti rurali del forlivese.
Questi campioni si aggiungono alle 5 indagini condotte da parte dell'ISDE nei primi mesi del 2011 su galline ruspanti e uova in relazione alle ricadute degli inceneritori, indagini che, per i livelli riscontrati, avevano suscitato grande sconcerto.

lunedì 3 dicembre 2012

15 Dicembre: FIACCOLATA A PARMA

ScreenHunter_01 Dec. 03 22.30Il momento è davvero cruciale
Ci sono decisioni che orienteranno la storia in una o in un'altra direzione
In ogni caso, noi non ci arrenderemo mai
Finché l'inceneritore di Parma non verrà cancellato per sempre noi saremo qui
Il 15 dicembre torneremo in piazza
Torneremo nelle strade con una fiaccolata di speranza
E' ormai lampante che i cittadini di Parma vogliono gestire i propri rifiuti in modo sostenibile
Eppure, nonostante le numerose traversie legali, il gestore, alcuni amministratori, alcuni partiti politici, continuano a sostenere il progetto
Noi rimaniamo fiduciosi, perché abbiamo la forza di chi sa di essere dalla parte della verità
Comunque vada continueremo instancabilmente il nostro percorso, non dando tregua a chi ancora finge di non vedere: il mondo è cambiato, l'incenerimento è il passato
Abbiamo bisogno di tutti voi perché la stanchezza non si faccia sentire troppo forte, perché siete voi che ci date la forza di andare avanti, ormai da quasi sette anni
Invitiamo i cittadini e i movimenti, anche i partiti (senza vessilli)
Invitiamo le persone che hanno capito la gravità della situazione
L'aria di Parma è già oggi irrespirabile
Chissà come diventerebbe con un enorme camino in più
Dobbiamo gridarlo forte, tutti insieme
Accendiamo insieme la fiammella della speranza
Il ritrovo è come sempre in piazzale Santa Croce, alle 16,30, sabato 15 dicembre
Sarà un segno importante, per guardare ancora una volta al futuro con rinnovata speranza
Fatelo sapere anche ai vostri amici, colleghi, collaboratori
Un caro saluto
ScreenHunter_02 Dec. 03 22.37
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse
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Piano Interprovinciale --> comunicato Stampa di Rifondazione Comunista


Comunicato stampa

Piano Interprovinciale dei Rifiuti per il PD avanti tutta: il processo di partecipazione bruciato dalla smania inceneritorista. Rifondazione Comunista: "continuare la mobilitazione per bloccare un Piano devastante".

Alla luce della seduta odierna della commissione Ambiente della Provincia la maggioranza PD-IDV-SEL ha confermato le proprie strategie sulla gestione dei rifiuti e quindi tutta la rete impiantistica e il binomio inceneritori-discariche. 
Il Coordinamento dei Comitati della Piana Firenze Prato e Pistoia  e la rete Coordinamento Valdarno Aretino / Fiorentino e Valdisieve , auditi in commissione su richiesta di Rifondazione Comunista, hanno ricevuto conferma della bocciatura di tutte le loro osservazioni presentate.
Nessuna disponibilità concreta da parte del centro-sinistra a rivedere la strada della combustione, completamente ignorate le normative europee, cui i comitati hanno fatto più volte riferimento, che mettono al primo posto gli obiettivi di prevenzione, riutilizzo, trattamento e riciclaggio che perseguono la finalità della protezione della salute umana e dell'ambiente.

domenica 2 dicembre 2012

San Salvi: Padiglioni della vergogna o vergogna della gestione?

 
Comitato SAN SALVI CHI PUO'www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it
Cell: 328 7644679
 
SAN SALVI A FIRENZE:
padiglioni della vergogna
o vergogna della gestione?
 
 
 Il calvario degli ex pazienti dei Girasoli e del Giardino delle Rose (nomi così lontani dalla realtà che suonano come uno scherno) sembra non finire mai.
Minacciati due anni fa di essere trasferiti/deportati nella parte opposta della città in violazione del principio della territorialità (rimanere cioè all'interno di un contesto sociale, fisico e relazionale conosciuto per non aggravare la loro condizione), oggi, come si legge nell'articolo di Repubblica (28.11.2012), in procinto di essere sparpagliati come fogli bianchi in più strutture della città e/o fuori perché la ASL,  tirata in causa dai precedenti articoli di Repubblica sulla scandalosa condizione di degrado di questi edifici, ritiene che il risanamento a cui sarebbe stata  obbligata nel tempo, e mai fatto, è troppo oneroso. (Non ha invece ritenuto oneroso il costosissimo restauro di Villa Fabbri sede della Dirigenza ASL dentro S. Salvi, né di Villa Iris).
Così, senza fare una piega, l'ASL si accinge a risolvere a giorni la questione nel solito modo, prescindendo dalle persone e dalle ripercussioni che questi cambiamenti possono avere sulla loro vita.

martedì 30 ottobre 2012

SAN SALVI: VITE DI SCARTO

Comitato SAN SALVI CHI PUO'www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it
Cell: 328 7644679
SAN SALVI: VITE DI SCARTO
e direzione sanitaria fantasma

   

E' da anni che ormai denunciamo il grave stato di abbandono e di degrado dell'ex ospedale psichiatrico di San Salvi, delle sue strutture edilizie, del sistema del verde storico del Parco, e non ultimo, dello stato di assoluto deterioramento di alcuni padiglioni che ospitano, in residenza protetta, sia gli ultimi ricoverati dell'ospedale (con 40 – 50 anni di reclusione) che i nuovi assistiti.
In un recente articolo, Maria Cristina Carratù ha riportato drammaticamente all'attenzione della città le gravi condizioni di sopravvivenza di queste persone: "Un monumento alla decadenza, all'indecisionismo, alla pulsione allo spreco: reti sfilacciate alle finestre, intonaci a pezzi, dentro e fuori, soffitti e muri quasi marci da cui gronda acqua quando piove, fili elettrici a vista, pavimenti rammendati con passate di cemento e mattonelle trovaticce. Di fronte, quasi a spregio, l'edificio perfettamente ristrutturato degli uffici della ASL".

mercoledì 26 settembre 2012

Emilia Romagna: "Stop alla costruzione di nuovi inceneritori e chiusura graduale di quelli esistenti".


Mentre in Romagna l'Assessore all'Ambiente promette un Piano Regionale di gestione dei rifiuti che  non prevede nuovi inceneritori e addirittura la chiusura graduale di quelli esistenti (Piani che ricordiamo debbano essere riaggiornati entro il 2013 così come prevede il D. Lgs. 152/2006, tra cui anche quello della Toscana), il nostro assessore Provinciale all'Ambiente Crescioli (di SEL!!) promette che quello di Selvapiana si farà di sicuro ( invece di chiudere quello vecchio!!), che quello della PIANA è ancora in alto mare (ma non scongiurato) e infine che l'unico che - forse-  non sarà fatto è quello di GREVE (grazie alla mobilitazione di amministratori intraprendenti, categorie e cittadini, tutti concordi a non volerlo fare nel territorio del CHIANTI!).

venerdì 21 settembre 2012

"Incredibile che il Governo trasformi i rifiuti in materiale per ripristino ambientale"

Comunicato stampa
perUnaltracittà - lista di cittadinanza


Tav- Regolamento terre di scavo. Imminente la firma del ministro Clini
De Zordo: "Incredibile che il Governo trasformi i rifiuti in materiale per ripristino ambientale


Milioni di tonnellate di rifiuti inquinanti prodotti dal cantiere per la costruzione del doppio tunnel da sette chilometri del nodo fiorentino dell'Alta velocità ferroviaria diventano materiale buono per il ripristino ambientale dell'ex miniera di Santa Barbara nel comune di Cavriglia (Arezzo), destinata a diventare un Parco. A decretarlo in queste ore - pare imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - è il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini grazie ad un nuovo Regolamento che permetterà di far risparmiare a Ferrovie dello Stato e alle società RFI e Nodavia le risorse necessarie ad un corretto smaltimento del materiale scavato.

lunedì 17 settembre 2012

Social Forum 10 anni dopo: gli appuntamenti verso Firenze 10+10

 


Unire le forze per un'altra Europa
Verso Firenze 10+10 | www.firenze1010.eu

A 10 anni dal Forum Sociale Europeo vi proponiamo i primi appuntamenti verso Firenze 10+10, l'evento che  si terrà dall'8 all'11 novembre 2012 alla Fortezza da Basso di Firenze
(vedi sotto la descrizione).

martedì 28 agosto 2012

[Ass.Vivere in Valdisieve] LA SALUTE NELLE MANI DELLA MAGISTRATURA

LA SALUTE NELLE MANI DELLA MAGISTRATURA

ScreenHunter_03 Aug. 28 14.57
Ruggero Ridolfi – Oncologo Forlì – ISDE Italia
Solo nel 2010 l'Ilva di Taranto ha emesso oltre 4 mila tonnellate di polveri, 11 mila tonnellate di diossido di azoto, oltre 11 mila tonnellate di anidride solforosa, 7 tonnellate di acido cloridrico; più di 1 tonnellata di benzene; 338,5 chili di Idrocarburi Policiclici Aromatici; 52,5 grammi di benzo(a)pirene; ed infine ben 14,9 grammi di diossine: ovvero la quantità annua massima tollerabile per 290 milioni di persone del peso di 70 kg…. e, quindi, per circa un miliardo di bambini del peso di 15 Kg. Si aggiungono poi le emissioni "non convogliate", ovvero quelle che non escono direttamente dai camini e che la stessa Ilva stima in ulteriori 2148 tonnellate di polveri. E' un disastro ambientale ampiamente annunciato: dal 2004 al 2010 sono stati stimati mediamente 83 morti all'anno attribuibili ai superamenti di polveri sottili nell'aria ed i ricoveri per cause cardio-respiratorie sono stati 648 all'anno. Già negli anni 90 era denunciato un eccesso di mortalità per patologia tumorale (+11%) e per altre patologie: malattie neurologiche (+64%) e malattie cardiache (+14%), nei lavoratori dell'impianto. Ora l'Istituto Superiore di Sanità riporta, nella popolazione di Taranto, un aumento del 15 % di mortalità per tutti i tumori, che raggiunge il 30% per il cancro del polmone, rispetto al resto della popolazione italiana.

[ASSOCIAZIONE VALDISIEVE] 15/16/17 settembre - Florence ALTERMITING


 PROGRAMMA

E se...I "LEGAMI" INTERCETTATI NEL CASO ILVA FOSSERO CONTAGIOSI???

ASSOCIAZIONE VALDISIEVE
Stiamo parlando del raddoppio dell'inceneritore di San Zeno ad Arezzo, per il quale è stato attivato un "Progetto Life+" -finanziato in parte dall'Europa ( e in parte coi soldi nostri) - per verificare se una determinata area (S. Zeno) è in grado – sotto svariati profili, sanitari, ambientali, economici, sociali, ecc. – di sostenere una nuova industria insalubre di 1^ classe, cioè un inceneritore che dovrebbe bruciare circa 80.000 tonn/anno.

giovedì 28 giugno 2012

AER Impianti Srl: " HABEMUS AIA "!

La "Santa" Conferenza dei Servizi (cds) di ieri in Provincia di Firenze, sull' inceneritore della Rufina,  ha concluso l'iter di  AIA rilasciando le autorizzazioni a costruire! 
L'Associazione Valdisieve aveva rischiesto il materiale integrativo di AER e il verbale della cds, ma fino a che non sarà pubblicato l'Atto Dirigenziale l'accesso agli atti è stato NEGATO.
Se questa  la volete chiamare TRASPARENZA, fate pure ( come se avere i documenti avesse potuto significare un'esito diverso della cds, da quello che è stato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).
LA  PROVINCIA  INVECE  DI  ADOTTARE  LA STRATEGIA DI RIFIUTI ZERO, PREFERISCE QUELLA DI "TRASPARENZA ZERO"!

giovedì 7 giugno 2012

LUIGI MARRONI, IL FIGLIO DEL SISTEMA SANITARIO TOSCANO

Comitato SAN SALVI CHI PUO'www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it
Cell: 328 7644679


LUIGI MARRONI, "FIGLIO
DEL SISTEMA SANITARIO TOSCANO":
non c'è limite al peggio !

   

"Dopo due anni rimetto piede in ospedale, nella nuova maternità di Careggi. E c'è anche un 'neonato', il nuovo assessore Luigi Marroni, un figlio del sistema sanitario toscano". E' quanto ha affermato, il presidente Rossi alcuni giorni fa durante la cerimonia di inaugurazione della maternità di Careggi, accompagnato dal neo-neonato assessore Luigi Marroni.