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giovedì 29 marzo 2012

Rimigliano: gli speculatori ora vogliono anche i danni

…e a noi i danni chi li avrebbe pagati?
Questo lobbismo dei privati amici dei politici locali che cerca di condizionare le decisioni anche a livello regionale è particolarmente grave, un esempio lampante di post democrazia.
Rossano Pazzagli

mercoledì 28 marzo 2012

CATENE CONTRO RENZI


CITTADINI AREA FIORENTINA
COMITATI DEI CITTADINI-FIRENZE

CATENE CONTRO IL "METODO RENZI"


Il recente episodio di Maurizio Toma, un ex candidato della Lista Renzi, che si incatena davanti agli uffici di via Andrea del Castagno sede dell'Urbanistica, con l'accusa "nulla è cambiato", ci deve far riflettere sulla distanza che si sta producendo fra le affermazioni del Sindaco, che cerca di promuovere sé e il suo operato (di recente con la lettera che sta arrivando a tutti i fiorentini sponsorizzata da privati), e la realtà percepita dai cittadini.
Al di là degli episodi di corruzione spicciola, come quello del dipendente che è stato beccato mentre intascava una mazzetta da 1.000 euro, l'impressione è che si sia cambiato molto per far sì che nulla cambi.

domenica 25 marzo 2012

QUESTIONE MORALE

cittadini area fiorentina
comitati dei cittadini-firenze

La  questione  morale nel terzo millennio


SIT, SAT, F2i etc.   tante sigle una sola conclusione: le mani dei partiti sulla cosa pubblica.



Simulazione della bretella Prato-Signa
Poiché da anni andiamo denunciando la mancanza di trasparenza nella gestione delle opere pubbliche realizzate dalle Amministrazioni statali e locali, poiché da  sempre le nostre ragioni e  proposte in merito a grandi opere di interesse pubblico sono disattese, valutiamo  un segnale importante l'editoriale pubblicato la scorsa settimana da  Franca Selvatici sulla prima pagina della cronaca fiorentina de la Repubblica  a seguito delle notizie dell'indagine della Procura della Repubblica su Riccardo Conti relativamente alla bretella Prato - Signa e altre faccende collegate.
L'analisi della Selvatici mette a fuoco in modo chiarissimo alcuni aspetti fra i più rilevanti di questo gravissimo problema; per questo lo riproponiamo per chi non lo avesse già letto.


Se il partito si inventa impresa 17 marzo 2012 —   La Repubblica

Se di Forza Italia si è detto che è un' impresa divenuta partito, a volte sorge il dubbio che il Pd, già Pci, Pds e Ds, sia un partito che si è fatto impresa. Gli indizi, almeno in Toscana, non mancano. L' ex assessore regionale Riccardo Conti è consigliere di amministrazione del Fondo di investimenti F2i, che opera nel settore delle infrastrutture,

sabato 17 marzo 2012

FIRENZE: Le indagini su Conti riguardano tutto il sistema politico toscano

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 17 marzo 2012

Le indagini su Conti riguardano tutto il sistema politico toscano.
Non fermare i lavori dei tunnel TAV fiorentini è irresponsabile e antidemocratico.


Cittadine e cittadini del Comitato No Tunnel TAV di Firenze non sono rimasti stupiti nell'apprendere che l'amministratore delegato di F2i Vito Gamberale e dell'ex assessore alle infrastrutture della Regione Toscana risultano indagati per corruzione.
Premesso che vogliamo attendere gli esiti definitivi delle indagini per esprimere giudizi in merito e non augurando a nessuno di conoscere gli orrori del carcere, è da anni che le analisi che vengono fatte da comitati attorno alle “grandi opere inutili” -e al sottoattraversamento di Firenze in particolare- hanno evidenziato troppe anomalie nella necessità stessa di volere “a tutti i costi” infrastrutture di enormi dimensioni e di solenne inutilità.

venerdì 16 marzo 2012

Firenze: BUCHI NELL'ACQUA.....

 
CITTADINI AREA FIORENTINA
COMITATI DEI CITTADINI-FIRENZE

BUCHI NELL'ACQUA E ACQUA NELLE BUCHE

 Cosa accade negli uffici dell'Urbanistica, con la nuova gestione Renzi /Meucci/Palladino/Fanfani?

Nulla di particolarmente diverso dalla precedente gestione Domenici, se non forse per una maggiore attenzione a non incorrere nelle maglie della Procura che nei giorni passati, per bocca del Procuratore Quattrocchi, si era espressa censurando la cosiddetta "urbanistica contrattata" intesa come quella in cui l'Amministrazione si fa le regole e poi trova il modo di disattenderle per venire incontro ai privati.
Per il resto, sono stati allontanati i dirigenti della passata stagione e sono stati sostituiti da nuovi dirigenti (più giovani e con scarsa esperienza rispetto alla complessità della città), ma si continua a procedere col vecchio sistema delle varianti. Anzi, per vendere la decina di immobili elencati nei giorni scorsi sui giornali, fra cui il Teatro comunale, una parte dell'ex Meccanotessile e la villa di Rusciano, si anticipa addirittura l'iniziativa dei privati e si confezionano le varianti prima che vengano richieste: sono gli stessi uffici che si fanno carico di predisporle per cambiare le destinazioni. Non si tratta solo di un passaggio da pubblico a privato attraverso la compravendita, ma anche di ampliare la possibilità di demolire e di ricostruire per venire incontro alle presunte esigenze degli operatori.

mercoledì 14 marzo 2012

Effetti della Conferenza Paritetica a Casole d'Elsa

Sembra ...

                  Sembra che nel corso dell'assemblea pubblica di lunedì 12 marzo sull'esito della conferenza paritetica, il sindaco di Casole d'Elsa abbia pubblicamente interrogato (con modi poco urbani) un cittadino membro dell'associazione Casolenostra, interpellandolo con nome e cognome a proposito del ricorso al TAR per la questione san Severo.

Il cittadino sembra essere stato pubblicamente additato come responsabile dell'esercizio del suo legittimo diritto (sancito dalla legge urbanistica toscana) di apporre la firma sulla richiesta della conferenza paritetica, richiesta peraltro approvata sia dal garante della comunicazione della Regione Massimo Morisi che dall'assessore all'urbanistica Anna Marson.

giovedì 8 marzo 2012

GRANDI OPERE e DEMOCRAZIA


GRANDI OPERE, VAL DI SUSA, DEMOCRAZIA
                                                                                                                  
Il 3/4 marzo a Firenze, promosso dal Comitato contro il  sottoattraversamento TAV  di Firenze, Italia nostra e Perunaltracittà lista di cittadinanza si è tenuto un convegno sulle Grandi Opere Inutili.   Un appuntamento partecipato che ha visto numerosi interventi non solo locali ma anche nazionali e internazionali sul tema: dal nodo fiorentino TAV, al ponte di Messina, dal Mose di Venezia ai progetti di  autostrada Cispadana, fino all’importante caso di Stoccarda 21.  In primo piano la lotta degli abitanti della Val di Susa rappresentata al Convegno da una nutrita delegazione che ha illustrato e informato sulle drammatiche vicende in corso.

domenica 4 marzo 2012

FIRENZE TAV: LE CONSEGUENZE DELLO SCAVALCO


CITTADINI AREA FIORENTINA
COMITATI DEI CITTADINI-FIRENZE

LE CONSEGUENZE DELLO “SCAVALCO”


Gli abitanti delle Tre Pietre e del Lippi, nella zona del Nuovo Pignone, hanno messo in atto nei giorni scorsi una civile protesta contro l’incessante transito sotto le loro finestre di camion carichi di terre di scavo in uscita dai cantieri dello "Scavalco". Si tratta di 120 autosnodati al giorno che transitano per le vie Pescetti, Rigutini e Fanfani diffondendo rumore, polveri e gas di scarico davanti ad un giardino, un asilo e una scuola elementare. Secondo le prescrizioni del Ministero e della Regione quelle terre avrebbero dovuto viaggiare per ferrovia, ma così non è stato. Questa movimentazione su camion è stata prevista nel PAC (Piano Ambientale della Cantierizzazione) deliberato dall’Amministrazione comunale e assentito dall’O.A. (Osservatorio Ambientale) lo scorso 5 febbraio. Ed è proprio contro il Comune che protestano i residenti rallentando l’uscita dei mezzi. Essi hanno chiesto al Sindaco di essere ricevuti in delegazione, ma inutilmente. Intanto i camion lordano tutta la zona con la fanghiglia e provocano danni in giro, non si rispettano i tempi, la sicurezza all’interno dei cantieri latita e le ditte sono padrone del campo. I residenti hanno anche indicato un’alternativa per evitare le strade del quartiere ma l’Assessore Mattei, interrogato in proposito, si è rimesso al Contraente Generale cioè ad RFI, il controllato-controllore.