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giovedì 17 maggio 2012

COMUNICATO STAMPA - APPROVAZIONE LEGGE REGIONALE N. 145 DEL 2012


Le sottoscritte Associazioni apprendono con rammarico l'approvazione della legge in oggetto, avvenuta stamani in consiglio regionale.
Non solo la legge è stata approvata con i voti favorevoli del PD e di IDV (il voto contrario di PDL e FdS, e l'astensione di UDC), ma è stato respinto anche l'emendamento all'art. 2, comma 2, lettera b, presentato dal PDL.  Tale emendamento mirava solo a  togliere la frase: " lo stoccaggio, il trattamento, lo smaltimento ed il recupero dei rifiuti".  Frase che non lascia alcun dubbio sul pre-confezionamento fatto a misura sulle problematiche dell'inceneritore di Selvapiana. Non ci convincono le parole del consigliere Gazzarri di IDV che ribadisce, in aula, che la legge non è fatta "ad hoc" per l'inceneritore di Selvapiana perché riguarda oltre 900 km2 del territorio della Toscana (che potesse interessare tante altre cose nessuno lo aveva  messo in dubbio). Solo  se avesse votato l'emendamento allora si potrebbe credere a quelle affermazioni

lunedì 14 maggio 2012

ULTIMO APPELLO a tutti i consiglieri regionali sulle norme ad hoc per Selvapiana.


Spettabili consiglieri della Regione Toscana

Oggetto: modifiche articoli 141 e 142 della LR 66/2011.

Premettendo che, non avendo il testo ultimo delle "modifiche alle modifiche" degli articoli 141 e 142 della LR 66/2011, non siamo in grado di esprimerci  puntualmente su eventuali e ulteriori modifiche intercorse dal 10 Maggio 2012  quando si è espressa la VI Commissione.
Possiamo tuttavia ipotizzare che (dato che non emerge dalla stampa il contrario: Greenreport dell'11 Maggio 2012[1], oppure Lady Radio[2] del 10 Maggio) qualsiasi modifica apportata, potrà essere definita lo stesso "ad hoc"- in favore soprattutto dell'inceneritore di Selvapiana.

Se ci dovessimo sbagliare, ci scusiamo, ma Vi chiediamo fin da ora un elenco delle opere che sono interessate dalle modifiche in oggetto, suddivise per tipologia, in cui risultino chiaramente quali siano gli impianti di incenerimento interessati ( in qualunque modo Li vogliate chiamare: termovalorizzatori, termodistruttori, coinceneritori, ecc ).
Il 15 o il 16 Maggio sarete chiamati ad esprimerVi su queste modifiche.
Noi facciamo appello al Vostro buon senso e al Vostro senso di responsabilità.

Se passassero le modifiche  SALVA-Selvapiana  si consentirebbe di  bypassare le richieste emerse in conferenza dei servizi l'8 Marzo scorso, rilevate dai pareri del Genio Civile e di ARPAT, dai quali emergeva l'impossibilità di costruire l'impianto di  Selvapiana  perché ricadente in parte in AREE A PERICOLOSITA' IDRAULICA MOLTO ELEVATA.
Per ovviare a tale vincolo si sarebbe dovuta declassare l'area da "pericolosità molto elevata" (PI4) a "pericolosità elevata" (PI3).  

Gli articoli oggetto della modifica sono stati fatti confluire nella legge finanziaria 2012 (poi LR 66/2011) per rispondere ad una emergenza dovuta alle alluvioni della Lunigiana e dell'Isola d'Elba dell'autunno del 2011. Questi sono molto chiari e centrano in pieno l'obiettivo di salvaguardare il territorio e la popolazione da eventi di questo tipo che, purtroppo, non sono prevedibili ma sappiamo bene che si possono verificare.

Perciò Vi imploriamo di non continuare a perpetuare in errori del passato come la collocazione dell'inceneritore attuale situato a pochi metri dalla Sieve.

Vogliamo ricordare che la presenza di un inceneritore, in caso di esondazione del fiume nei pressi dell'area di Selvapiana (la perimetrazione del PAI la configura come area interessata da inondazioni ricorrenti), produrrebbe un danno al territorio e alla popolazione che sarebbe perseguibile come disastro colposo.

Vogliamo confidare ancora nel buon senso dei consiglieri regionali che dovranno votare martedì 15 Maggio o Mercoledì 16 Maggio.

Per questo Vi chiediamo di non approvare le modifiche  che consentirebbero  non solo il via libera a Selvapiana ma la costruzione di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti in aree a "rischio idraulico molto elevato" ( cifr. art. 142, comma 2 – se non ulteriormente modificato). Per inciso comunque  non garantirebbero  la certezza di poter costruire l'impianto citato dato che è pendente un giudizio di appello in Consiglio di Stato per sentenza TAR che ha annullato gli atti di  VIA e AIA.

data.....................                                                      firma........................





Gli indirizzi a cui mandare le mail sono questi sotto:

URGENTE DA INVIARE VELOCEMENTE: Appello ufficiale x consiuglieri di idv, sel e fds > su modifiche alla LR 66/2011

Martedì 15 o mercoledì 16 maggio 2012 il consiglio regionale si appresta a votare le modifiche alla LR 66/2011 che avevano bloccato l'inceneritore di selvapiana.
Se le modifiche passano, di fatto si andrà a salvare la costruzione dell'inceneritore.
Aiutaci a manifestare la nostra contrarietà alle leggi ad hoc, soprattutto ai consiglieri regionali che avevano sottoscritto un comunicato CONTRO le leggi di questo tipo e che invece, in commissione, (alcuni) hanno votato addirittura a favore!
 
Ecco il testo ufficiale per mandare ai consiglieri di IDV, FDS e SEL il più presto possibile, in modo che lo possano vedere già domani mattina.
Riempite con giorno e firma ( associazione o altro) e copia-incollate nel testo mail o in allegato.

Questi sotto sono gli indirizzi dei consiglieri regionali di
FDS:
SEL:
copia solo mail:

lunedì 7 maggio 2012

ALTERPIANO E TUAP presentazione del 27 aprile 2012 a Pontassieve

Associazione Vivere in Valdisieve
Cliccando qui , puoi vedere sul nostro blog i video degli interventi del Dott. Gianluca Garetti, Fabrizio Bertini e Mauro Ottaviano in  presentazione dei piani alternativi (ALTERPIANO e TUAP) alternativi al Piano Interprovinciale dei Rifiuti di Firenze, Pistoia e Prato,  basato solo su inceneritori e discariche!!!!!!!!!!!!!
I piani sono alternativi  non contemplano l'incenerimento come forma di smaltimento dei rifiuti residui, si basano sulla riduzione, massimo recupero, qualità, riciclo, produzione di beni riciclabili.
Il tutto con la possibilità di offrire molti posti di lavoro in più che di questi tempi sarebbe il caso di tenerne conto!!!!

I piani sono visionabili cliccando i link seguenti
TUAP Tutto Un Altro Piano: Linee Guida per un Piano Alternativo di (Ri)ciclo dei rifiuti in Toscana


FIRENZE: PARTECIPAZIONE E PIT


                                 

   


CITTADINI AREA FIORENTINA
COMITATI DEI CITTADINI-FIRENZE


ANCHE CON IL PIT QUEL PAESAGGIO E' DEL SINDACO
 

Le nuove residenze di via Arnoldi a Firenze costruite in area paesaggistica vincolata
dal PIT/Piano paesaggistico adottato nel 2009


Per la costruzione del piano paesaggistico della Regione Toscana quale integrazione del PIT, il 3 maggio si è tenuto il primo incontro di informazione e partecipazione, promosso dal Garante regionale della comunicazione, con le associazioni e i comitati toscani che si occupano di tutela ambientale e del territorio.
Il prof. Massimo Morisi (garante) e l'Assessore Anna Marson hanno fatto un aggiornamento sullo stato dei lavori, esponendo le ragioni e l'architettura del piano (un piano corredato da disegni, grafici e organigrammi per renderne più semplice la lettura e l'applicazione), e presentando le prossime iniziative partecipative tra le quali la creazione di un sito che, all'interno del sito ufficiale della Regione Toscana, ospiterà la rete degli osservatori del paesaggio toscano.
Come Comitati dei cittadini di area Fiorentina diamo un giudizio positivo  su questo coinvolgimento delle realtà presenti sul territorio (associazioni e  comitati) su un importante atto di pianificazione per il quale la Regione collabora con l'Università di Firenze.
Tuttavia, sulla scorta di quanto è emerso dal dibattito esprimiamo i nostri dubbi sull' efficacia della nuova normativa  nei confronti dei singoli Comuni che la dovranno applicare.

MANIFESTAZIONE NO INCENERITORI - SI ALTERNATIVE 5 Maggio 2012 Firenze


ALBUM Foto &  VIDEO     
CHI HA ADERITO:

venerdì 4 maggio 2012

Comitato Raccontiamolagiusta : due battaglie vinte, niente biomasse a RCR e Fabbrichina

Due battaglie vinte:
niente biomasse a RCR e Fabbrichina
In poco meno di un mese i cittadini colligiani, grazie al fattivo impegno del comitato Raccontiamolagiusta, incassano due vittorie per la difesa della salute, dell'ambiente: sono stati infatti archiviati due inaccettabili progetti di centrali a biomasse all'interno del centro abitato.
Oggi la Provincia di Siena ha infatti espresso parere negativo sul progetto di Coll'Energia che prevedeva la costruzione di un megaimpianto a pirolisi di oltre 12 Mw alla Badia; un mese fa l'Amministrazione Comunale di Colle e la New Colle hanno rinunciato alla realizzione di un impianto a biomasse alla Fabbrichina.
In ambedue i casi determinante è stata la partecipazione dei cittadini (3000 firme raccolte contro l'impianto RCR e 800 contro l'impianto Fabbrichina); questo dimostra ancora una volta che non si può più pensare di operare delle scelte su argomenti di vitale importanza per la qualità della vita senza condividerle con la popolazione interessata.
Ma il pericolo non finisce qui: la normativa attuale purtroppo prevede che chiunque possa presentare e realizzare progetti simili. Se non si fissano dei paletti chiari nessun territorio potrà essere realmente tutelato. Chi li deve fissare? Regione, Provincia, Comune ognuno per la sua competenza. Il nostro comitato quindi ribadisce di nuovo l'urgenza di provvedimenti tempestivi ed efficaci.

Comitato Raccontiamolagiusta – Colle Val d'Elsa
Il parere negativo su centrale RCR sul sito della Provincia di Siena
Comitato Raccontiamolagiusta · via Manzoni 40 · Colle Val d'Elsa, SI 53034