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lunedì 11 dicembre 2017
no all'abbattimento dei pini
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venerdì 8 dicembre 2017
attenti al pino
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Chi voteranno gli eco-pacifisti?
Grandi opere, tutti i no del Movimento Cinque Stelle. Sono elencati da una fonte insospettabile, La Stampa, che fa propaganda elettorale: intenzionalmente contro M5S ma involontariamente a favore se il lettore è ambientalista. Tredici, secondo i grillini, le “grandi opere” inutili dannose costose da fermare, per un risparmio per le casse pubbliche di 10 miliardi, 9 al netto delle eventuali penali. Miliardi da utilizzare per manutenzione strade e ferrovie, incentivazione mezzi elettrici e piste ciclabili, assetti idrogeologici, sanità ecc. Ci permettiamo di aggiungere: piano nazionale di eliminazione dell’amianto. Tra i 13 disastri finanziari e ambientali da scongiurare: Tav Torino Lione, Tav Terzo Valico, Tav Milano-Trieste, Tav Firenze, Mose di Venezia, Ponte sullo Stretto, le due pedemontane lombarda e veneta, l’autostrada Orte-Civitavecchia, porto off-shore di Venezia, tangenziale di Lucca, bretella Sassuolo-Campogalliano.
E' partita la Carovana NO TAP. Lungo il tragitto incontri, assemblee, manifestazioni, per informare-comunicare-protestare contro questa ennesima "grande opera inutile, costosa, dannosa" che ci tocca tutte/i, a partire dal Salento dove approda il gasdotto proveniente dall'Arzebaigian, alle regioni percorse dal Gasdotto (Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, E.Romagna, Lombardia) , a tutte le altre in cui la speculazione profittuale unita alla devastazione territoriale ne combina di tutti i colori.Clicca qui le tappe del tour da Melendugno a Milano
Il glifosato ha contaminato terra, acqua, aria e il nostro approvvigionamento alimentare. Gli erbicidi a base di glifosato sono ora gli erbicidi più comunemente usati nel mondo. Clicca qui perché dovrebbe essere vietato.
La Comunità Europea autorizza l'uso del glisofato per altri 5 anni. Gli equilibri sono stati spostati dal voto positivo della Germania, come conseguenza della fusione Monsanto-Bayer. A favore si sono espressi 18 paesi, 9 contrari, 1 astenuto. L'Italia ha votato contro.
Il glifosato in Italia resta vietato. Resta il divieto dell’uso nelle aree frequentate dalla popolazione o da “gruppi vulnerabili”, nei parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili e aree verdi interne a scuole o ospedali, ma anche in campagna in pre-raccolta “al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura.
PFOA. Du Pont ha pagato 671milioni di dollari di risarcimenti, Solvay e Miteni finora neppure un euro. Clicca qui l’intervista all’avvocato Robert Bilott che ha condotto una battaglia legale durata 19 anni contro il colosso DuPont, in West Virginia, costretto a risarcire 3.550 richieste di lesioni personali .
Aggiudicato a Marco Ricci di Ercolano il Premio Luisa Minazzi all'ambientalista dell'anno. Antonello Brunetti commenta: tutti gli otto candidati sono vincitori poiché hanno fatto la scelta di vivere non per ottenere benefici personali, ma per il bene dell’intera collettività e di madre Natura. Sul Tav Terzo Valico accusa: i giornali hanno dimenticato tutto sul passato e i sindaci, che non so se definire sprovveduti o conniventi, fanno polemica solo sui 60 milioni di compensazioni. Se alcune opere sono realmente necessarie perché non le finanzia lo Stato visto che tanto è lui che paga le spese Cociv? Se si tratta di ulteriori rotatorie, cavalcavia e altre strade allora puzzano di mancetta a carico di tutti noi (lo Stato) per svendere paesaggio, vivibilità, salute. (continua)
Raoul Follereau, profeta degli ultimi. Il 6 dicembre cade il 40° anniversario dalla scomparsa di questo grande profeta della seconda metà del Novecento, che nel 1954 volle la Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra, via via Rivolta in seguito all’inclusione di tutti gli ultimi (continua...)
A favore della "Ricerca della cura del Mesotelioma" Abbiamo versato altre 300 euro per un parziale di 1.125 euro. Contribuisci anche tu. Riceverai in omaggio i libri “Ambiente Delitto Perfetto” e/o “L’avventurosa storia del giornalismo di Lino Balza”. Invia mail a balzamd@gmail.com, specificando indirizzo postale, e ti indicheremo come effettuare la sottoscrizione.
Non volevo morire vergine. Il libro di una scrittrice con tetraplegia (continua...)
Messaggio di pace e salute inviato a 17.362 destinatari da Barbara Tartaglione - Responsabile della sezione provinciale di Alessandria di Medicina democratica Movimento di Lotta per la Salute
Via Dante 86 - 15121 Alessandria Tel. 3382793381
Rete Ambientalista Movimento di lotta per la Salute, per l'Ambiente e per la Pace:
Twitter: @paceambiente
martedì 5 dicembre 2017
PETIZIONE: "CAMBIAMO L'ARIA" - STOP agli INCENERITORI e IMPIANTI di COMBUSTIONE di RIFIUTI e DERIVATI
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SOSTIENI con la tua firma e PARTECIPA ATTIVAMENTE alla Campagna nazionale "CAMBIAMO L'ARIA", una attività promossa dal Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare e già sostenuta da varie Associazioni nazionali, mirata a favorire una vastissima aggregazione di organizzazioni civiche – lavoratori e sindacati di base – sindaci ed amministratori.
Chiediamo a tutti quelli che aderiranno che si impegnino a raccogliere le firme per tre diverse Petizioni da presentare ai presidenti di Camera e Senato ed ai membri del nuovo Parlamento eletto, presumibilmente a fine Marzo 2018. Lo scopo è di introdurre nella prossima legislatura le modifiche all'Articolo 35 del Decreto Legge 133/2014 (detto SBLOCCA-ITALIA), al D.M. Sviluppo Economico del 6/7/2012 ed alla Legge 549/1995 che rappresenta la necessità di:
1) FERMARE GLI INCENERITORI, con o senza recupero di energia, E GLI IMPIANTI DI COMBUSTIONE DI RIFIUTI O LORO DERIVATI (CSS – Biogas – Fanghi). Il Decreto Legge 133/2014 "Sblocca Italia" art. 35 prevede infatti il potenziamento dei 40 impianti esistenti al Centro-Nord e la costruzione di 12 nuovi inceneritori al Centro-Sud in totale antitesi con l'indirizzo Europea verso il recupero di materia ed il riutilizzo dei beni per la nuova "economia circolare".
2) REVOCARE GLI INCENTIVI, sotto forma di Certificati Verdi, ai cosiddetti "IMPIANTI IBRIDI" come gli INCENERITORI ED IMPIANTI DI COMBUSTIONE DI RIFIUTI O LORO DERIVATI (CSS – Biogas – Fanghi). Il Decreto Ministero Sviluppo Economico del 6/7/2012 ancora prevede di incentivare gli inceneritori e gli impianti "ibridi" di combustione di rifiuti con i Certificati Verdi, sebbene questi impianti non producono "energia da fonti rinnovabili" ma per la U.E. sono "impianti di smaltimento".
3) ESTENDERE L'ATTUALE ECO-TASSA A TUTTI GLI IMPIANTI DI COMBUSTIONE DI RIFIUTI, rinominandola come WASTE TAX, e prevedendo che sia devoluto INTERAMENTE A FINANZIARE RIDUZIONE – RICICLO – RECUPERO DI MATERIA.La legge 549/1995 ha introdotto la Eco-Tassa per disincentivare il ricorso alle discariche di rifiuti, prevedendone l'importo minimo e massimo del tributo da versare alla Regione secondo un importo approvato ogni anno. L'Eco-Tassa è pagata dai gestori di discariche ma con la Legge 221/2015 è stata estesa anche agli inceneritori senza recupero di energia ma limitando al solo 20% dell'importo, impianti di cui lo Sblocca Italia ha imposto la generale riconversione a recupero di energia. La petizione prevede inoltre che il gettito della Eco-Tassa sia devoluta dalle Regioni interamente, e non solo per il 20% oggi previsto, per finanziare progetti di riduzione dei rifiuti, di recupero di materia e di bonifica di siti inquinati.
Per le centinaia di LAVORATORI che lavorano dentro e per le migliaia di PERSONE che vivono accanto a questi IMPIANTI TOSSICI, le cui polveri ultra-fini o nanoparticelle arrivano anche a centinaia di chilometri con i venti prevalenti, IL DANNO ALLA SALUTE è certificato da decine di indagini epidemiologiche e di studi scientifici basati sull'enorme aumento rilevato di PATOLOGIE CANCEROGENE e diverse altri danni al SISTEMA ENDOCRINO, al SISTEMA CARDIO-VASCOLARE, al SISTEMA RESPIRATORIO ed ulteriori patologie.
L'Europa ha previsto la graduale DISMISSIONE degli INCENERITORI in esercizio in quanto tecnologia obsoleta, l'Italia ha aderito e votato IN SEDE EUROPEA a favore dell'ECONOMIA CIRCOLARE, mentre in SEDE NAZIONALE ha approvato il DECRETO LEGGE 133/2014 detto SBLOCCA-ITALIA che all'articolo 35 prevede esattamente il CONTRARIO, motivo per cui abbiamo depositato RICORSO AL TAR LAZIO contro il Decreto attuativo il cui esito sarà stabilito il 28 febbraio 2018.
Infatti il potenziamento dei 40 INCENERITORI esistenti e la costruzione di 12 NUOVI INCENERITORI ha posto una pesantissima IPOTECA SUL FUTURO, dato che per ammortizzare il costo di un INCENERITORE da 300 MILIONI DI EURO NECESSITANO ALMENO VENTI ANNI DI ESERCIZIO "INCENTIVATO" con fondi pubblici dal Gestore Servizio Elettrico.
Il TESTO COMPLETO della proposta di legge è visionabile al seguente link: http://www.leggerifiutizero. org/sito/attachments/article/ 29/4-wastetax_modulo%20finale. pdf
ed invitiamo a SCARICARE E STAMPARE :
1) i MODULI CARTACEI di questa e delle altre due PETIZIONI in A3 su unico foglio fronte/retro per la RACCOLTA FIRME in piazza o tra i tuoi contatti, raccolta che NON richiede alcuna autenticazione;
2) le ISTRUZIONI che spiegano modalità per la raccolta firme cartacea e l'invio dei MODULI compilati presso la sede nazionale a ROMA;
3) la BROCHURE in A4 che spiega in termini semplici i contenuti di tutti e tre i temi;
3) il MODULO DI ADESIONE per Comitati ed Associazioni che si battono su questi temi ambientali e che vogliano far parte del Comitato Promotore Nazionale e diventare referenti comunali /provinciali / regionali della Campagna;
4) la bozza di DELIBERA COMUNALE x fare aderire il SINDACO / gli Amministratori del tuo COMUNE alla Campagna Nazionale "CAMBIAMO L'ARIA".
TUTTI I MATERIALI sono sempre scaricabili dal SITO WEB www.leggerifiutizero.org
INFO ed invio di adesioni e foto da pubblicare sul sito a: leggerifiutizero@gmail.com
Questa petizione sarà consegnata a:
- Presidente della Repubblica Italiana
Sergio Mattarella - PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI Laura Boldrini
- PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA Pietro Grasso
- Luigi Di Maio
Ufficio presidenza M5S alla Camera dei deputati - Giulio Marcon
Capigruppo Senato della repubblicaUfficio presidenza S.I. alla Camera dei deputati - Giovanni Endrizzi
Capigruppo M5S Senato della repubblica - Loredana De Petris
Capigruppo S.I. Senato della repubblica - QUI LINK DIRETTO
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Postato da Associazione "Vivere in Valdisieve" su Associazione "Vivere in Valdisieve" il 12/05/2017 07:26:00 PM
Aeroporto, gli uomini in cravatta festeggiano la "bocciatura mascherata" della VIA ministeriale. Sapranno rispettare la legge?
Comunicato stampa
perUnaltracittà - Laboratorio politico
Aeroporto, gli uomini in cravatta festeggiano la "bocciatura mascherata" della VIA ministeriale. Sapranno rispettare la legge?
La Commissione tecnica VIA del Ministero dell'Ambiente ha integralmente confermato l'intero quadro prescrittivo contenuto nel parere già approvato a suo tempo. Si tratta di 142 prescrizioni che, per il peso che rivestono sul progetto, si trasformano a tutti gli effetti in una "bocciatura mascherata" dell'intera iniziativa voluta da Toscana Aeroporti, Matteo Renzi, Marco Carrai, Enrico Rossi, Dario Nardella, Confindustria, Confartigianato, Cna, uomini in cravatta e compagnia cantante.
Già cantante, perché su questa approvazione si leggono ovunque commenti "estremamente entusiasti" (per citare Corporacion America Italia, azionista di controllo di Toscana Aeroporti). A tali personaggi - e a chiunque voglia affrontare il tema in buona fede - consigliamo però la lettura del pezzo di Fabio Zita* "Le 142 prescrizioni che rendono infattibile l'aeroporto di Renzi e Carrai" [https://goo.gl/uspmBc] a suo tempo pubblicato su "La Città invisibile", rivista di perUnaltracittà, che mostra come l'ampliamento dell'aeroporto fiorentino sia sostanzialmente irrealizzabile. Ricordiamo che, a fronte del parere oggi richiamato in toto dal Ministero, era stata predisposta una modifica pesante della normativa nazionale sulla VIA, che avrebbe dovuto consentire ai proponenti di evitare proprio la mole delle prescrizioni che oggi tornano in vigore. Modifica che, sia detto en passant, ha smontato l'efficacia della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, e che pagheremo a caro prezzo in futuro. Il gioco delle tre carte per questa volta non è riuscito, e immaginiamo il fiele ingoiato dietro i sorrisi di circostanza di Sindaco, Confindustria & Co.
Poi, se i signori su citati vogliono continuare a festeggiare... festeggino pure. Sappiano che questa volta non finirà come nel 2003, quando la società Aeroporto di Firenze ignorò le prescrizioni e ingrandì illegittimamente lo scalo. Si legga a tal proposito "Peretola fuori legge dal 2003. Pubblicati grazie ai Comitati i documenti segreti sulla Valutazione di Impatto Ambientale" [https://goo.gl/jZDajU]. I cittadini e le forze migliori della città e della Piana tutta vigileranno affinché non si commettano scempi ambientali, giuridici, politici.
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*Fabio Zita, architetto, fino al 2014 dirigente del Settore VIA della Regione Toscana, membro della Commissione VIA nazionale, ha diretto in seguito il Settore Tutela, riqualificazione e valorizzazione del Paesaggio, coordinando fra l'altro la formazione del Piano Paesaggistico regionale.
giovedì 30 novembre 2017
Due convegni sugli alberi e qualche polemica
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