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mercoledì 19 settembre 2012

Estrazione gas in Maremma: cosa rischiamo?

Vogliono estrarre gas metano utilizzando la fratturazione idraulica o fracking

La fratturazione idraulica è una tecnica di estrazione del gas di scisto molto discussa in tutto il mondo, perchè ritenuta dannosa per l’ambiente e per la salute degli abitanti della zona. E' stata vietata in Francia, in Bulgaria e nello stato del Vermont (Stati Uniti), mentre in Germania e in Gran Bretagna si discute per bandirla.Due le autorizzazioni (Casoni e Fiume Bruna) che coinvolgono il territorio dei comuni di Grosseto e Roccastrada.

Questa tecnica prevede la perforazione di un pozzo verticale e poi orizzontale in cui pompare acqua, azoto liquido, microsfere di ceramica (proppant) e additivi ad elevata pressione per fratturare la roccia del sottosuolo. Si utilizzano additivi chimici: quali sono?

In altre parti del mondo per le perforazioni sono stati utilizzati additivi altamente tossici.
 
I RISCHI DI QUESTA TECNICA DI ESTRAZIONE:
  • potenziale inquinamento delle acque con le sostanze chimiche provenienti dal processo di fratturazione;
  • sostanze radioattivedi origine naturale come uranio, torio e radio legati alla roccia vengono trasportati in superficie con i fluidi di riflusso;
  • inquinamento atmosferico per l’evaporazione di sostanze dannose;
  • enorme consumo di risorse naturali (acqua);
  • sostanze radioattiveiniettate come traccianti all’intero dei pozzi in fase di perforazione; 
  • terremoti indotti dal processo di fratturazione idraulica o dall’iniezione di acque reflue.
 
Siamo ancora in tempo per agire e limitare i danni per il nostro territorio!
Domenica 7 Ottobre ore 17 presso la sala “Il Sole” di Viale Uranio 40B Grosseto, il fisico e ricercatrice Maria Rita D’Orsognadella California State University Los Angeles ci parlerà di questa tecnica di estrazione e di come possiamo proteggere la nostra Maremma.
Per approfondimenti visitate il sito: www.maremmaefuturo.it e se volete essere aggiornati iscrivetevi alla mailing list.

mercoledì 20 aprile 2011

IMPORTANTE... SU NUCLEARE..



Firenze, 20 aprile '11                                                                                 Comunicato stampa

Nucleare: una notizia buona e una cattiva
NONOSTANTE LA PAVIDA RETROMARCIA DEL GOVERNO,
IL COMITATO "VOTA Sì PER FERMARE IL NUCLEARE" NON SMOBILITA

La notizia buona è lo stop al nucleare del Governo, quella cattiva è che potrebbe essere mero tatticismo.
Il Governo, ieri, ha presentato un emendamento con il quale si sospenderebbe a tempo indeterminato (nel senso che potrebbe essere molto lungo ma anche molto breve) il programma nucleare.
Questa mossa fornisce poche certezze: non è un reale disimpegno nei confronti del nucleare, perché non incide sul quadro normativo che dava vita al 'rinascimento nucleare' ma solo su apetti specifici, inoltre è recuperabile in qualsiasi momento con una disposizione uguale e contraria. Ma l'aspetto contingente più critico sta nel fatto che l'emendamento deve ancora essere approvato al Senato e dopo alla Camera, con un percorso che verosimilmente potrebbe portarci intorno al 20 maggio. Solo allora la Corte di Cassazione potrà pronunciarsi sulla necessità o meno di svolgere ancora il referendum, con esito tutt'altro che scontato perché l'emendamento non abroga esplicitamente gli articoli che sono oggetto del referendum.
Le poche certezze, invece, sono di tutt'altra natura: si inibisce l'azione dei Comitati fino a ridosso del referendum e, in caso venga eliminato, si sottrae agli italiani la possibilità di esprimersi (per la seconda volta) sul nucleare e rende più difficile il raggiungimento del quorum per i tre referendum rimasti in campo.
I dubbi su questa operazione sono concreti e fondati e rafforzano la convinzione che non si debba assolutamente abbassare la guardia, facendo grande attenzione ai colpi bassi e scorretti, e che l'impegno antinuclearista debba mantenere immutata la propria forza e la propria prospettiva sia di breve sia di lungo termine.

Ufficio Stampa di Fermiamo il Nucleare Toscana
Piero Baronti 339.6598352 / Mauro Chessa 339.3161176 / Mariella Gavarini 389.1641220
Martin Rance 347.1305951 / Rosa Sorrentino 338.9256103